Proteste
Vincono un premio e creano la start up
Tre giovani puntano sulla produzione di oggettistica in 3D La loro impresa è nata da un corso di formazione della Cna
LUCCA. Si sono incontrati alle lezioni di un corso di formazione, un corso che non hanno seguito così, tanto per fare, per accumulare conoscenze che un giorno, forse, avrebbero potuto tornare loro utili. No, le lezioni le avevano seguite con attenzione, al punto da dar vita, sulla base delle conoscenze acquisite a una start up, nata da una settimana e già attiva all'interno del polo tecnologico di Lucca.
Protagonisti due giovani e una ragazza, titolari della “3D Makers Lucca”, la nuova impresa vincitrice del bando della Provincia di Lucca "linea credito" con cui sono riusciti ad avviare la propria impresa con successo e a ritagliarsi un posto nell'incubatrice per eccellenza della città.
Stefano Soldani, Sabina Menconi e Marco D'Alessandro si erano incontrati al corso che la Cna di Lucca organizzòla scorsa primavera (in collaborazione con la società di formazione Sophia) sulle tecniche di autoproduzione con la stampante 3D. Ed è iniziata una collaborazione che ha portato alla nascita della società, alla vittoria del bando e alla voglia di presentarsi in un mercato nuovo e stimolante.
Grazie alle due stampanti a filamento (che saranno presto incrementate anche da quelle a laser) la nuova azienda crea prototipi a una velocità e a un costo decisamente inferiore agli impianti standard presenti sul nostro territorio. Da gadget a modelli per droni, a protesi sanitarie, a prodotti per l'oreficeria, la tecnica tridimensionale permette di lavorare con tutto il mercato della produzione.
«Ma non solo – spiega Marco D'Alessandro – noi possiamo anche lavorare nell'ambito dei Comics a Lucca facendo action figure, ma anche pezzi di costumi per i cosplay. Insomma, gli utilizzi sono praticamente infiniti».
«L'idea che vogliamo portare avanti – fa eco Stefano Soldani – è anche quella di fornire un servizio completo, dando anche un supporto professionale fin dalla progettazione, creando noi modelli per il cliente che poi deciderà di stampare il prototipo».
Per la Cna si tratta della conferma di un percorso di formazione di successo, che ha aperto le porte a tre nuovi imprenditori in un settore di sicura espansione: «Cerchiamo di scommettere anche sulle nuove tecnologie – spiega Giacomo Buonomini, responsabile del corso Sophia – in modo da aiutare la nascita di nuove attività in un mercato sempre più concorrenziale».
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