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Impianti sportivi, in arrivo 2 bandi

Impianti sportivi, in arrivo 2 bandi

A breve in gara la gestione di via Pattana, alle Madonne Bianche ultima prova prima di farne un parco

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LUCCA. Due bandi, uno dopo l’altro, per cercare di rilanciare altrettanti impianti sportivi cittadini. E se per il primo ci sono molte speranze di trovare un gestore, per il secondo la situazione appare un po’ più problematica. Stiamo parlando rispettivamente dei campini di via Pattana a Pontetetto e del complesso sportivo delle Madonne Bianche a Monte San Quirico, per i quali il Comune è a caccia di un gestore.

«Giusto giovedì scorso – spiega l’assessore Celestino Marchini – abbiamo fatto una riunione per l’impianto di via Pattane. Stiamo facendo le tabelle (quelle che servono ad ad assegnare i punteggi in base ai criteri richiesti ai concorrenti al bando ndr). Appena saranno pronte potrà essere redatto e fatto uscire il bando». Un lavoro, viene spiegato, che non dovrebbe richiedere molto tempo, una decina di giorni per stilare le tabelle per l’attribuzione dei punteggi. Poi il bando potrà essere pubblicato alla ricerca soggetti interessati a gestire quell’impianto. Una gara che, sulla carta, non dovrebbe avere particolari difficoltà a trovare dei concorrenti: «Quell’impianto – continua l’assessore allo sport – è in buone condizioni, non richiede grossi investimenti per essere reso funzionale».

Questo bando dovrà fare da apripista per il successivo, ossia quello per la ricerca di un gestore per il complesso delle Madonne Bianche. Una struttura sportiva, ormai abbandonata da una decina di anni, già al centro di lunghe polemiche, in particolare con il gruppo Torpedo, che da tempo chiede una destinazione pubblica per quell’area, nella fattispecie un parco a servizio della comunità, contestando l’ipotesi di un suo affidamento in gestione, letta dal collettivo come una privatizzazione di un bene di tutti. Una protesta che non è stata solo verbale, ma si è manifestata anche con due occupazioni del complesso.

Il Comune intanto andrà per la sua strada, elaborando, subito dopo quello per via Pattane, un bando (il quarto) per le Madonne Bianche. Ma qui l’ottimismo sulla possibilità di trovare un gestore pare scemare: «Sono due situazioni diverse (rispetto a Pontetetto ndr) – riprende Marchini – alle Madonne Bianche ci sarà da spendere un po’ di più». Insomma, è palpabile il timore di non trovare nemmeno stavolta qualcuno interessato a occuparsi del complesso. E non è escluso che alla fine chi chiedeva una destinazione pubblica dell’area riesca a spuntarla, semplicemente facendo lo spettatore: «Ci proviamo anche questa volta con il bando – continua l’assessore – e se andrà male questa sarà l’ultimo tentativo. A quel punto lo declasseremo a parco comunale».

Infine un accenno anche alla piscina di Mutigliano, la struttura di proprietà del Comune ormai in completo stato di abbandono. In quel caso la probabilità di trovare qualcuno disposto a gestirla rasentano lo zero. «Il problema principale è la vicinanza del maneggio, e dell’odore che arriva da lì – conclude l’assessore – vedremo cosa fare. Un’idea potrebbe essere quella di mettere tutto a disposizione dell’istituto agrario lì vicino, destinando la struttura alle attività della scuola».

Luigi Spinosi

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