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I Cinque Stelle: «Acqua dal Sole solo uno spot»

CAPANNORI. Un progetto presentato in pompa magna e... concretizzatosi in nulla: questo il giudizio del Movimento 5 Stelle sull’iniziativa “Acqua dal Sole”. «Torniamo a evidenziare – scrive il...

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CAPANNORI. Un progetto presentato in pompa magna e... concretizzatosi in nulla: questo il giudizio del Movimento 5 Stelle sull’iniziativa “Acqua dal Sole”.

«Torniamo a evidenziare – scrive il Movimento – le “buone pratiche” delle aziende partecipate del Comune di Capannori. Nello specifico tocca questa volta all'Aeroporto di Capannori che il 21 giugno 2014, con la presenza del sindaco Luca Menesini e dell'amministratore aeroportuale Eugenio Baronti, ha inaugurato il progetto “Acqua dal Sole”, a un costo di 15.000 euro tramite la società Zefiro (della quale fa parte l'Aeroporto, quindi il Comune, utilizzando quindi anche i soldi dei cittadini di Capannori). Il manufatto è stato realizzato senza nessuna autorizzazione né dalla società Autostrade (per la fascia territoriale di rispetto), né dall’Asl per la potabilità dell'acqua. Ma, soprattutto, come fa una società terza a collocare un manufatto su area demaniale senza nessuna autorizzazione?». Quindi viene ricordata la foto di rito della presentazione dove «gli amministratori inaugurano qualcosa che non ha alcun titolo edilizio autorizzativo e il cui costo è a carico anche della collettività. A oggi, senza autorizzazione Asl, l'acqua non è potabile. Quindi ci poniamo una domanda: qual è la reale utilità dell'opera, oltre a fare da pretesto per la solita inaugurazione “autocelebrativa” visto che l'acqua potabile di fatto non è mai stata prodotta? Forse viene utilizzata per annaffiare i fiori e il prato del parcheggio aeroportuale?».

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