Sicurezza
Segromigno aspetta i lavori promessi
Dopo il sopralluogo di sindaco e assessore le condizioni di via di Piaggiori restano disastrose
CAPANNORI. Lavori promessi, annunciati e mai iniziati. E a Segromigno in Monte sale la rabbia dei cittadini per le condizioni di via di Piaggiori, una strada fondamentale e che attraversa il centro della frazione, dove sono presenti abitazioni e attività commerciali. Una strada che cade letteralmente a pezzi, un tormento per i viaggiatori tra buche profonde, asfalto consunto e sbalzi dell'auto.
Una situazione che non è cambiata dallo scorso 28 agosto quando il sindaco Luca Menesini e l'assessore ai lavori pubblici Gabriele Bove avevano fatto un sopralluogo sulla strada, annunciando l'inizio dei lavori nel tratto che va dalla banca e l'agraria fino quasi alla gelateria. Il punto più malmesso, pericoloso per le auto, i motorini e le bici che passano ogni giorno da qui.
A raccogliere la protesta dei residenti è il consigliere comunale Elio Cesari, dei Moderati: «Nel settembre dello scorso anno il sindaco Menesini e l’assessore ai lavori pubblici Bove fecero il sopralluogo allo Stradone di Segromigno e in via Piaggiori a Segromigno Monte. In quell’occasione constatarono il forte degrado dell’asfalto e promisero un suo ripristino. A distanza di quasi sei mesi niente è ancora stato fatto, anzi, l’asfalto è ulteriormente peggiorato e in particolar modo in via Piaggiori, nel tratto di fronte alla piazza Lazzareschi, la strada è divenuta ormai pericolosissima viste le profonde buche che si sono venute a formare, creando ogni volta un rischio enorme per le numerose macchine e motorini che vi passano sopra ogni giorno».
Cesari si fa portavoce di «un diffuso malcontento tra i cittadini di Segromigno in Monte e in Piano, ormai al limite della sopportazione non vedendo soluzione al problema ed un disinteresse da parte della amministrazione. Tra l’altro – continua l'esponente della lista che sostiene la coalizione di maggioranza – entrambe sono strade che portano in direzione delle nostre ville Storiche, ci stiamo avvicinando alla bella stagione». Certo non «proprio un bel biglietto da visita – aggiunge Cesari – per un Comune che dice di voler investire sul turismo, può presentare ai visitatori», visto che quella è la “porta” verso le ville monumentali visitate dai turisti, spaesati dalle condizioni della strada.
«Sollecito il sindaco Menesini e l’assessore Bove a intervenire al più presto per togliere la situazione di pericolo e di degrado che si sta protraendo ormai da troppo tempo».(n.n.)
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