Proteste
Musica troppo alta e aggressione ai vigili Chiuso “Vinarkia”
Il questore firma il provvedimento per lo stop di tre giorni al locale in via Fillungo: i fatti risalgono al 2 gennaio
LUCCA. Mano dura del questore di Lucca, Vincenzo Ciarambino, con il locale “Vinarkia”, all’angolo fra via Fillungo e via Busdraghi. Nella giornata di ieri, infatti, è stato notificato ai titolari del locale il provvedimento di sospensione per la somministrazione di alimenti e bevande per la durata di tre giorni.
Il provvedimento, proposto dalla polizia municipale di Lucca per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, scaturisce da un episodio avvenuto il 2 gennaio scorso.
In quell’occasione, agenti della Municipale, su segnalazione di un privato cittadino per disturbo alla quiete provocato dalla musica ad alto volume proveniente dal locale, hanno constatato la presenza, nel tratto di strada antistante l’ingresso, di una cinquantina di avventori intenti a consumare bevande.
Dopo aver invitato il titolare del locale ad abbassare il volume della musica, gli agenti sono stati aggrediti verbalmente con frasi ingiuriose da alcuni clienti che stazionavano all’esterno del locale, tanto da indurre personale della questura, libero dal servizio, ad intervenire in ausilio dei vigili.
Circa trenta persone, accalcatesi presso l’auto della Polizia Municipale, avevano chiesto provocatoriamente e con notevole animosità di essere tutte identificate.
La polizia ricorda inoltre che già il 4 settembre del 2014, lo stesso locale era stato destinatario di un provvedimento di diffida a non porre in essere comportamenti che avrebbero potuto ripercuotersi negativamente sull’ordine e sicurezza pubblica.
In quell’occasione, infatti, era stato accertato che, in concomitanza della manifestazione “Notte Bianca 2014” del mese di agosto, il Vinarkia aveva diffuso musica ad alto volume ben oltre l’orario stabilito, avendo tra l’altro favorito l’assembramento di numerosi avventori all’interno del locale e nel tratto di strada antistante, con potenziale compromissione dell’ordine pubblico.
Pertanto, poiché la “ratio” dell’articolo 100 del testo unico di pubblica sicurezza è quella - appunto - della tutela della sicurezza dei cittadini e dell’ordine pubblico in generale, compromessi dai fatti avvenuti nella circostanza, il questore della Provincia di Lucca ha emesso il provvedimento di chiusura per tre giorni.
Non è il primo locale del centro che va incontro a questa misura. A cavallo di inizio anno, infatti, era stato chiuso per cinque giorni, sempre con un provvedimento firmato dal questore la “Chupiteria” di piazza Venti settembre, per aver somministrato alcol a minorenni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google