Il Tirreno

Lucca

I lucchesi scoprono il tesoro nascosto

di Luigi Spinosi
I lucchesi scoprono il tesoro nascosto

Recuperato e aperto alla città il sotterraneo di Santa Croce

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La città ritrova, anzi, per molti lucchesi scopre per la prima volta, una parte nascosta del suo tesoro più visibile, ossia le Mura. Ieri mattina è stato aperto al pubblico il sotterraneo di Santa Croce, completando un trittico di riscoperta del cuore celato delle mura che comprende anche i sotterranei di San Paolino (dove si è svolta la seconda parte della cerimonia) e di San Martino, già parzialmente utilizzati, ma completamente recuperati nel periodo natalizio.

Un nuovo passo verso la rinascita dell’insieme del complesso fortificato, che comprende tutti gli interventi fatti nel corso degli anni sulle Mura. Una sorta di “ossimoro fisico”: le Mura, nate per chiudere, proteggere e isolare, che invece si aprono alla città, diventando parte integrante, in una parola “viva”, del tessuto urbanistico e anche sociale di Lucca.

Un messaggio che, durante gli interventi delle autorità, è stato ben trasmesso dal rappresentante della sovrintendenza Francesco Cecati: «Restaurare le Mura non significa semplicemente preoccuparsi di tenerle pulite, come credono in molti, vuol dire restituirle alla città». E il “semplice” aprire al passaggio (come già avviene per San Paolino e San Martino, come avverrà a breve per Santa Croce) vuol dire appunto far vivere quelle mura. Senza bisogno di inventarsi altre destinazioni come pensato in passato. Del resto altri utilizzi sarebbero difficoltosi, visto che le infiltrazioni d’acqua che caratterizzano i sottopassi, sotto forma di gocce che cadono dalle volte. Eliminarle non è economicamente pensabile («Occorrerebbe scarificare tutta la parte superiore per l’impermeabilizzazione, un lavoro da milioni e milioni di euro», spiega il sindaco) e, forse, significherebbe anche snaturare la storia di questa parte del monumento. E una delle linee guida dell’intervento è stata proprio quella di valorizzare le stratificazioni storiche che caratterizzano le Mura lucchesi, e visibili soprattutto dal loro interno.

E il risultato dell’opera di recupero appare notevole, una volta varcato il portone che chiude il sotterraneo di Santa Croce. L’originale pavimentazione del sedicesimo secolo è stata riportata alla luce, le pareti e le volte sono state ripulite e sono stati recuperati i quattro pozzi di drenaggio. L’illuminazione rende il camminamento ancor più suggestivo, grazie a punti luce che esaltano l’architettura del monumento, e con una piccola concessione al voluttuario, una luce a led nei pozzi a metà camminamento che illumina di colori diversi la zona dei pozzi. Poi il percorso si dirama, da una parte si arriva alla cannoniera, da cui si può godere di una splendida visione del bastione San Frediano. Oppure, svoltando a sinistra il percorso scende fino ad arrivare agli spalti, separati (momentaneamente) da una porta a inferriata. Un’opera che si va ad aggiungere agli interventi fatti su San Martino e San Paolino, un intervento da due milioni e mezzo di euro, finanziati dalla Regione (ieri rappresentata dall’assessore Monica Barni). Nella cerimonia ufficiale si sono succeduti gli interventi delle autorità, dal sindaco Tambellini all’assessore Barni, dal già citato Cecanti al presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Arturo Lattanzi. Interventi con un filo comune: quello della necessità di una collaborazione tra più soggetti per recuperare il tesoro di Lucca, le sue Mura. Un lavoro che negli ultimi anni ha già portato a risultati straordinari. In tempi brevissimi, come ha sottolineato Lattanzi, ricordando l’investimento complessivo di 13 milioni da parte della Fondazione e auspicando un completamento di tutti gli interventi nel 2017. Tante autorità, come vuole il rito, ma, aspetto più importante, anche tanta gente comune, ansiosa di vedere ciò che solo pochi addettti ai lavori avevano visto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa