Sicurezza
Entro fine aprile aprirà la foresteria nell’ex Canile
LUCCA. Fra poche settimane sarà aperto al pubblico l’ex canile sul baluardo San Salvatore. Il taglio del nastro per la struttura recuperata ormai quasi due anni fa ad opera della Fondazione Cassa di...
LUCCA. Fra poche settimane sarà aperto al pubblico l’ex canile sul baluardo San Salvatore. Il taglio del nastro per la struttura recuperata ormai quasi due anni fa ad opera della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è previsto forse già per Pasqua, e comunque entro il mese di aprile. Entro giugno, poi, dovrebbe partire anche il museo multimediale della Francigena, nella Casa del Boia.
Si concluderebbe così entro l’estate un percorso lungo e per molti versi anche travagliato. Perché se il recupero ad opera della Fondazione guidata da Arturo Lattanzi è proceduto senza grossi intoppi (nonostante il pessimo stato di salute delle strutture, soprattutto della Casa del Boia), altrettanto non si può dire per il successivo affidamento, curato dal Comune di Lucca. Un bando prima emanato, poi ritirato dopo una fuga di notizie e poi nuovamente pubblicato.
A presentare l’offerta vincente è stata, dopo la valutazione dell’apposita commissione, l’associazione temporanea di imprese con capofila Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia insieme a Ett Spa di Genova, Space Spa di Prato, Idea società cooperativa dell’Arancio a Lucca e Il Turista Srl di Pisa (attiva nella ristorazione). A convincere la commissione giudicatrice, anche il rialzo del 12,50 per cento sull’importo del canone messo a base d’asta, che sarà, a regime, di 13500 euro più Iva l’anno. Per facilitare l’avviamento dell’attività imprenditoriale data in concessione, infatti, il canone di esercizio per i primi tre anni di esercizio sarà pari a zero poi salirà fino al cento per cento gradualmente dal quarto al settimo anno. La durata della concessione è di nove anni a partire dalla sottoscrizione del verbale con il quale verrà dichiarata conclusa la realizzazione degli allestimenti mobiliari e multimediali che caratterizzeranno il centro visite e il centro servizi alla casermetta del Salvatore. Ad ogni modo, la cooperativa lucchese Idea presieduta da MariaPia Bertolucci, avrà un ruolo preminente all’interno del sistema di imprese che si occuperà della gestione del complesso culturale e ricettivo. Idea infatti avrà la gestione della biglietteria. Sistema Museo di Perugia invece è una società molto esperta nel settore degli allestimenti museali.
Intanto vanno avanti le sottoscrizioni delle convenzioni per le casermette: ne mancano all’appello soltanto un paio con i soggetti che si sono aggiudicati le concessioni. (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
