La manifestazione
«Dal Comune nessuna reale risposta»
CAPANNORI. È scontro sul servizio mensa in città. Il comitato “Problema Mensa Capannori” torna all'attacco, dopo la mancata presenza dei rappresentanti dell'amministrazione comunale all'incontro...
CAPANNORI. È scontro sul servizio mensa in città. Il comitato “Problema Mensa Capannori” torna all'attacco, dopo la mancata presenza dei rappresentanti dell'amministrazione comunale all'incontro pubblico organizzato dai genitori che si è svolto mercoledì sera a Lunata. Un'assenza che era stata annunciata e motivata il giorno prima.
«Non abbiamo né sentito né visto nessuno dell'amministrazione comunale – osserva il Comitato – né dei presidenti delle quattro commissioni mensa, né dei presidi dei quattro istituti comprensivi, ai quali avevamo riservato le sedie e tutti gli onori del caso, qualora si fossero degnati di venire ad ascoltare la parola dei cittadini-genitori».
Cittadini-genitori, continua il Comitato, «che da 14 mesi “invocano” la loro partecipazione per chiedere verità, trasparenza e collaborazione nel mettere a punto una pratica importante e delicata che riguarda i bambini: la refezione scolastica. Il Comune di Capannori, che da anni ha fatto di frasi tipo partecipazione dei cittadini e scelte condivise con la popolazione, un vero tormentone, ci ha pubblicamente dimostrato che sono slogan vuoti e di facciata. Si è trincerato dietro un comunicato in cui annunciava che non sarebbero venuti all'incontro pubblico perché, a loro dire, l'organizzazione comunale del servizio mensa ha già in se gli strumenti per garantire trasparenza e salubrità dei cibi. Noi genitori invece sappiamo, vivendolo dall'interno, che questi presunti strumenti di garanzia del cittadino sono in realtà costellati di regole per limitare la possibilità di controllo e vigilanza dei genitori. Se, ad esempio, i genitori commissari mensa volontari vogliono fare un sopralluogo in una scuola devono preavvisare con anticipo e possono farne al massimo due al mese. Se chiediamo di sapere quali materie prime vengono impiegate non ce lo dicono. Ci dicono però che sui pasti sono “realizzati controlli anche dai laboratori interni dell'azienda che gestisce il servizio”. Allora chiediamo: questo forse dovrebbe lasciarci tranquilli? Il controllore e il controllato sono lo stesso soggetto».
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