Sicurezza
Spara alla cagnolina del vicino ora rischia una condanna
LUCCA. Spara alla cagnolina del vicino: ora rischia una condanna fino a 18 mesi. L’uomo che mercoledì a Camigliano, in via delle Ralle, ha sparato al setter del vicino, uccidendolo sul colpo,...
LUCCA. Spara alla cagnolina del vicino: ora rischia una condanna fino a 18 mesi. L’uomo che mercoledì a Camigliano, in via delle Ralle, ha sparato al setter del vicino, uccidendolo sul colpo, passerà dei guai. Secondo l’articolo 544-bis del codice penale “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi».
Ovviamente si procede su querela di parte e la persona offesa in questo caso ha sporto denuncia ai carabinieri. Il fascicolo è finito sul tavolo del sostituto procuratore Elena Leone.
Intanto emergono altri particolari sulla barbara esecuzione dell’animale: a quanto pare il setter inglese era tenuto al guinzaglio dalla figlia del proprietario, Carlo Moretti. Il cane sarebbe sfuggito al controllo della padroncina e si sarebbe intrufolato nel vicino uliveto, dove ha ricevuto le fucilate fatali. Subito dopo sono arrivati Moretti e la figlia, che hanno trovato la bestiola a terra, priva di vita: la bimba è rimasta fortemente scossa dall’accaduto.
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