Il Tirreno

Lucca

Outlet week, ultimi giorni di super sconti

di Rossella Lucchesi
Outlet week, ultimi giorni di super sconti

Lucca: buoni affari nonostante il maltempo. I commercianti confidano negli acquisti finali e sperano in più adesioni in futuro

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LUCCA. Un bilancio positivo nonostante le ripercussioni del brutto tempo che ha accompagnato quasi l'intera settimana. I commercianti a maggior ragione confidano nel weekend, quando in giro c'è più gente che arriva anche da fuori Lucca per la conclusione dell’iniziativa di Confcommercio, la settimana dei supersconti di fine stagione denominata Outlet Week partita lo scorso sabato e valida fino a domenica.

Parecchie persone nello scorso fine settimana sono entrate nei negozi contrassegnati dalla nota vetrofania, facendo a gara per aggiudicarsi il capo più esclusivo dell’inverno non ancora terminato. E alla fine i risultati sono arrivati, in misura da far tirare un sospiro di sollievo. Adesso la corsa all’ultimo acquisto. Gli articoli più richiesti sono sempre gli stessi e si concentrano prevalentemente su capi di abbigliamento uomo e donna, calzature e pelletterie in genere e accessori. E anche su profumi, make-up e oggettistica e bigiotteria, fino a qualche tempo fa pressoché esenti da promozioni.

Tra i più soddisfatti per l'iniziativa Outlet Week c’è Federico Lanza che nei negozi di famiglia ha fatto ottimi affari, con un leggero calo nei primi giorni della settimana «dovuto - afferma - soprattutto al maltempo, anche se in tempi di crisi non possiamo lamentarci e se si fanno proposte allettanti i clienti rispondono». Il presidente provinciale di Federmoda per Confcommercio lamenta però il progressivo allontanamento di numerose attività dal centro storico che, a lungo andare, contribuirebbe a condizionare l'economia della città. La ricetta migliore? «Invogliare i lucchesi a tornare a vivere dentro le Mura - dichiara - altrimenti Lucca rischia di smarrire la sua identità e diventare una città solo per i turisti. Al tempo stesso dobbiamo spingere su un rilancio del commercio e sulla riqualificazione di siti come il mercato del Carmine che potrebbe diventare uno dei maggiori poli di attrazione della città e ospitare tante attività che richiamino clienti da ogni dove. Una struttura simile a quella di Firenze, in sostanza, seppure in dimensioni ridotte, ma sono certo che funzionerebbe».

Per il negozio di abbigliamento General Lee che da sempre aderisce all'iniziativa, l’Outlet Week è stata anche l'occasione per presentare la collezione per la prossima stagione, apprezzata dai tanti clienti che si sono presentati per acquistare i capi in super saldo. Grande affluenza anche nei negozi di Gianni Rebecchi, il quale denuncia però una scarsa collaborazione dei commercianti (solo 40 negozi), frenati, sembra, dal costo dell'adesione all’Outlet Weed che non ha consentito ai responsabili di Confcommercio di pubblicizzare adeguatamente l'iniziativa. «Il contributo richiesto era di 100 euro, precisa Simona Barsotti, presidente del Centro Commerciale città di Lucca - ma molti non se la sono sentita di versare quella cifra che ci avrebbe permesso di fare un piano pubblicitario in tutta la provincia e in varie città toscane. Un piccolo sacrificio che, senza dubbio, avrebbe portato benefici a tutti, invogliando anche clienti da lontano a scegliere Lucca per gli acquisti di questo periodo. Pazienza - conclude Barsotti - per questa volta accontentiamoci, considerando che non abbiamo usufruito di contributi e che ogni negozio ha versato solo 15 euro per la vetrofania, usando il materiale che già avevamo. Speriamo per il futuro».

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