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Lucca

scintille nel pd

Il piano contestato divide i renziani

LUCCA. Una spaccatura all’interno della fazione renziana. La discussione interna al direttivo del Pd sulla questione Gesam, nello specifico sulla scissione asimmetrica ipotizzata di Gesam Energia,...

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LUCCA. Una spaccatura all’interno della fazione renziana. La discussione interna al direttivo del Pd sulla questione Gesam, nello specifico sulla scissione asimmetrica ipotizzata di Gesam Energia, rischia di alterare gli equilibri. Due gruppi nella stessa corrente: da una parte sarebbe compatto il fronte rappresentato dal consigliere (e presidente della commissione urbanistica) Lucio Pagliaro e dall’attuale consigliere regionale (ex presidente della Provincia) Stefano Baccelli che, sposando le tesi dell’ex senatore Piero Angelini (ex senatore, oggi capogruppo di Governare Lucca) non vedono di buon occhio la scissione. Meglio sarebbe, a loro modo di vedere, riacquisire tutte le quote di Toscana Energia nella società e partecipare alla gara per il gestore unico in piena autonomia, a rischio di compromettere i posti di lavoro qualora non fosse Gesam a vincere la gara ma un altro gestore.

Punto di vista che però non risulta condiviso dall’altro fronte renziano, quello rappresentato dalla presidente della commissione partecipate Virginia Lucchesi, dallo stesso senatore Andrea Marcucci, dal segretario del Pd lucchese Francesco Bambini. E anche dal segretario regionale del Pd Dario Parrini al quale il sindaco Alessandro Tambellini avrebbe di persona illustrato il progetto di scissione asimmetrica.

È evidente che sono molto attesi, a questo punto, i prossimi sviluppi. Ovvero la prossima riunione del direttivo Pd in programma all’inizio della settimana che sta per aprirsi e la “resa dei conti” che invece si annuncia in occasione del consiglio comunale durante il quale - a questo punto sembra scontato - il sindaco informerà con dovizia di particolari sul progetto che riguarda Gesam.

La partita in ballo, si sa, è importante. Lo sanno bene tutte le parti in causa. Nei prossimi giorni il neopresidente di Gesam Energia Alfredo Alunni Macerini prenderà in esame, come ha annunciato, tutte le carte della “sua” nuova società in vista dell’approvazione del bilancio. E poi ci sono i lavoratori, che hanno chiesto in via d’urgenza di essere ricevuti dai vertici del gruppo per avere garanzie sull’inserimento della clausola di salvaguardia nel testo che si prepara per la partecipazione alla gara. Scintille insomma. Che potrebbero ulteriormente sprigionarsi dal prossimo direttivo.

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