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Alberi di ligustrum responsabili del cedimento

Alberi di ligustrum responsabili del cedimento

Furono le piante di ligustrum a far cadere il muro di villa Bottini. Lo rivela il geometra Claudio Forghieri, professionista che ha coordinato il progetto di recupero del muro. Quando i Bottini...

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Furono le piante di ligustrum a far cadere il muro di villa Bottini.

Lo rivela il geometra Claudio Forghieri, professionista che ha coordinato il progetto di recupero del muro.

Quando i Bottini lasciarono la villa, ai primi del Novecento, lasciarono anche il “semenzaio”, il vivaio di nuove piante che si usava coltivare all’interno dei parchi delle ville signorili.

Alcune piante erano appunto i ligustrum, un tipo di albero che, spiega Forghieri, «si ciba di calce».

Crescendo e aumentando di dimensioni, le piantine di ligustrum che si trovavano nel semenzaio del parco, vicino al muro perimetrale, in pratica scalzarono e indebolirono il muro, fino a causarne il crollo.

C’erano altre piccole piante nel semenzaio, ma di altra tipologia.

C’erano dei lecci: ma per questo tipo di piante, spiegano gli esperti, la crescita avviene in modo più lento e quindi, pur diventando grandi, non hanno costituito una minaccia per il muro.

Oggi però la perizia commissionata all’esperto in agronomia dovrà stabilire se è possibile o no spostare i lecci che nel frattempo sono diventati adulti a ridosso del muro.

Quelli più in prossimità del muro sono quattro e da un primo rilievo risulterebbe che uno è ammalato, e quindi probabilmente sarà abbattuto.

Quanto agli altri tre, l’idea sarebbe di espiantarli dall’attuale dimora e ricollocarli in un punto del parco dove c’è solo vegetazione e non muri o altre opere di edificazione.

Il recupero e rifacimento del muro, conclude l’ingegner Francesco Cecati della Soprintendenza, «ridarà armonia e assetto al parco e alla villa».

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