Sicurezza
Il Comune si libera di Valfreddana e incassa oltre un milione di euro
LUCCA. Una partecipazione incompatibile. Così era stata definita da un parere legale la presenza al 55% dell’amministrazione comunale all’interno di Valfreddana Recuperi, prima azienda del settore di...
LUCCA. Una partecipazione incompatibile. Così era stata definita da un parere legale la presenza al 55% dell’amministrazione comunale all’interno di Valfreddana Recuperi, prima azienda del settore di raccolta e smaltimento rifiuti nella storia di Lucca. Parere, spiega il presidente di Sistema Ambiente Matteo Romani, «basato su una norma del 2008 che impedisce alle amministrazioni comunali di acquisire partecipazioni non funzionali allo svolgimento del suo ruolo».
Valfreddana è stata appena venduta, l’operazione è stata molto apprezzata. Il sindaco Alessandro Tambellini non risparmia lodi sperticate a quanti hanno concorso a questo ulteriore alleggerimento del sistema delle partecipate dall’amministrazione. «Mi complimento con Romani e con il resto del cda di Sistema Ambiente - dice Tambellini - per un’operazione magistrale. La partecipazione fu oggetto di molte critiche in passato. Valfreddana fece un cambio di statuto in cui veniva esautorato il socio di maggioranza».
Ieri mattina, spiega Romani, «sono state trasferite alla Bonfante di Genova le quote del Comune di Valfreddana, con un introito pari a 592.066 euro. Inoltre Benfante rimborserà in sessanta mesi il finanziamento di 693.538 euro che Sistema Ambiente fece a Valfreddana per l’acquisto di un capannone». La restituzione è garantita da una fidejussione presso Banco Popolare. «Un tassello importante del nostro piano di razionalizzazione - dice Lemucchi -, di adeguamento normativo, di semplificazione e risparmio».
Il Comune rimarrà comun- que fornitore dell’azienda. (b.a.)
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