Attenzione
Cane ucciso a fucilate a Camigliano
A sparare sarebbe stato un uomo al quale l’animale aveva poco prima ammazzato delle galline
CAPANNORI. Uno sparo all’improvviso, la corsa a vedere cosa fosse successo e una scena incredibile, con il proprio cane morto a terra e, lì vicino, un uomo con il fucile ancora fumante. Questo è quanto sarebbe successo nel pomeriggio di ieri a Camigliano, in via delle Ralle, in un episodio che ancora ha diversi contorni oscuri che spetterà ai carabinieri cercare di chiarire.
Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti, un uomo che fino a qualche tempo fa ha abitato in zona e che lì ha ancora un oliveto, si trovava nel proprio terreno con il cane e i nipoti.
Dopo aver controllato le condizioni dell’oliveto, l’uomo avrebbe deciso di fare una passeggiata, portando con se il cane. Che, a un certo punto, si sarebbe “liberato”, allontanandosi dal padrone.
Dopo qualche minuti è risuonato uno sparo. All’inizio il padrone ha pensato si trattasse di un cacciatore, magari di una squadra per i cinghiali. Poi è arrivato nel luogo dove era avvenuta la detonazione e si è reso conto che a cadere vittima di una fucilata era stato proprio il suo animale.
Secondo quanto raccontato, fra gli uomini sarebbero corse parole forti, forse anche delle minacce. Il presunto sparatore è una persona che vive nella zona, dove ha anche un’attività economica. Pare che abbia spiegato che l’animale avrebbe ucciso e mangiato alcune galline di sua proprietà. Su questa versione, così come sull’identificazione dell’arma che ha effettivamente esploso il colpo, proseguono le indagini dei carabinieri della stazione di Lammari e del nucleo radiomobile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
