La manifestazione
Assi, ok delle associazioni alle modifiche
Incontro in Provincia con le categorie che chiedono più certezze sui tempi dell’iter amministrativo
CAPANNORI. Il presidente della Provincia Luca Menesini incassa il "via libera" dei rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio provinciale sul progetto del nuovo sistema viario tangenziale della Piana di Lucca con le modifiche e le prescrizioni proposte alla progettazione preliminare elaborata da Anas.
Menesini ha incontrato martedì pomeriggio i rappresentanti dell'Associazione industriali, della Camera di Commercio, di Confartigianato, della Cna, dell'Ascom, della Confersercenti e della Confederazione italiana agricoltori (Cia), per fornire loro degli aggiornamenti sull'avanzamento dell'iter amministrativo e sulle proposte di modifica al tracciato. Presente, al fianco di Menesini, l'architetto Francesca Lazzari, responsabile del settore urbanistica, viabilità ed edilizia scolastica dell'amministrazione provinciale.
Il presidente Menesini ha spiegato che, al momento, si attende il pronunciamento del Cipe per l'assegnazione del finanziamento dell'opera. Più nel dettaglio le proposte di modifica e le prescrizioni al preliminare prevedono la creazione di una sorta di “fascia di rispetto” ai lati del sistema tangenziale che contribuisca a mitigare l'impatto ambientale e conferisca alla nuova opera una dimensione più paesaggistica che “trasportistica”. «Sicuramente un obiettivo ambizioso - ha dichiarato Menesini - ma che i tecnici ritengono attuabile con alcuni accorgimenti. Tra le proposte, solo per citarne alcune: il collegamento dalla rotonda di Antraccoli al Pip di Carraria con la creazione della variantina di Tassignano e non più da via Chelini; l'eliminazione del viadotto di Pieve S. Paolo e la sostituzione del costoso sottopasso dell'Acquedotto del Nottolini (25 milioni di euro) con una strada a raso che passi sotto gli archi. Da parte loro i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno espresso la volontà di giungere alla progettazione definitiva. Alcune associazioni infine, oltre a chiedere informazioni sull'iter per il nuovo ponte sul fiume Serchio per il quale si attende l'ufficializzazione del finanziamento regionale (15 milioni di euro - ndr), hanno chiesto al presidente Menesini di farsi promotore di un ragionamento a più ampio raggio sulla mobilità locale che riguardi, oltre ai nuovi assi viari, anche l'utilizzo del nuovo scalo merci ferroviario al Frizzone e il tanto atteso potenziamento della linea ferroviaria Viareggio-Lucca-Pistoia.
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