Il Tirreno

Lucca

«Sulle assunzioni Asl tanta propaganda»

«Sulle assunzioni Asl tanta propaganda»

Per Massimo Ferrucci (Fials) poca chiarezza sui numeri ed eccessivo ricorso al lavoro interinale

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LUCCA. Assunzioni che siano basate sulle necessità e non su mere ragioni economiche: questa la richiesta dei sindacati nel confronto con la direzione dell’Asl della scorsa settimana. Confronto nel quale alle organizzazioni sindacali è stato presentato il piano assunzioni per l'anno 2016.

Il piano viene illustrato da Massimo Ferrucci, segretario regionale della Fials: «È necessario rilevare come l’ex Asl 2 di Lucca per numero di operatori (infermieri, ostetriche, operatori socio sanitari, Otaa e così via) si colloca all'ultimo posto tra le ex Aziende confluite nella nuova Asl area vasta nord ovest. Il numero di operatori è di 1.357 unità e gli abitanti dell’ex Asl 2 è di 227.052. Il rapporto è di un operatore ogni 167 abitanti, mentre nell’ex Asl 1 è di un operatore per 135 abitanti. Il riferimento non è per togliere risorse ad altri territori della nuova Azienda, ma per ribadire che occorre disporre uguali condizioni di partenza per evitare penalizzazioni o vantaggi spesso derivanti da valutazioni molto discrezionali. Il piano assunzioni 2016 è stato presentato con una scarna tabella che indica il numero dei profili professionali, ma non specifica la loro correlazione con la produzione dei servizi, la loro programmazione e la tutela dei diritti dei lavoratori anche alla luce della legge che fissa in modo inderogabile il diritto degli operatori al riposo giornaliero di 11 ore continuative nelle 24 ore».

E poi il tipo di assunzioni: «È necessario rilevare – continua Ferrucci – come a fronte dell'assenza di una quantificazione della spesa, la direzione ha comunicato che intende spendere un milione di euro per prestazioni di somministrazione di lavoro (ossia lavoro interinale). Ciò precarizzerà il lavoro e si porrà in contrasto con le norme del contratto nazionale per un utilizzo improprio dell'istituto. Una graduatoria di concorso per infermieri e Operatori Socio Sanitari valida presente in Estar dove attingeranno tutte le aziende toscane e le procedure dei nuovi concorsi fanno prevedere difficoltà e tempi lunghi per le assunzioni e disagi enormi. Sono incomprensibili le ottimistiche rappresentazioni della direzione aziendale che appaiono come un’esternazione per coprire la fase caotica in cui versa la nuova azienda in conseguenza della nuova Legge Regionale. La volontà di ridurre la spesa del personale è evidente anche per la previsione di devolvere "pacchetti" di prestazioni al settore privato contenuta nella Legge. Il turn over sarà nel 2016 di 23 unità totali e il suo ripristino sarà di 14 unità con perdita delle quote finanziarie per 9 unità; il numero di infermieri che saranno assunti sarà i di 7 (ripristino turn over) e 10 per il potenziamento delle attività, mentre 4 sono quelli derivanti da autorizzazioni del 2015. Per gli Operatori Socio Sanitari il numero di 11 complessivi contiene 2 unità da rispristino turn over, 2 unità già autorizzate e non ricoperte dal 2015 e 5 unità di potenziamento. In definitiva le future assunzioni in incremento saranno per il personale Infermieristico 10 e 5 per il personale Operatore socio sanitario».

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