Il Tirreno

Lucca

Sbarca a Bagni di Lucca il festival Shelley

Sbarca a Bagni di Lucca il festival Shelley

Diciassette eventi: conferenze, monologhi teatrali, dibattiti, letture, premi

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sbarca dalla Versilia a Bagni di Lucca, per l'anno 2016, il Festival Shelley dedicato al poeta romantico inglese Percy Bysshe Shelley, alla moglie Mary Wollestonecraft e, in generale, a tutta la poesia romantica. «Questa edizione - dicono Luca Guidi e Rebecca Palagi, gli organizzatori del gruppo editoriale Cinquemarzo - rappresenta un grande passo in avanti per la nostra manifestazione che è nata sette anni fa a Viareggio e fino allo scorso anno recava il nome di “Viareggio la città del cuore di Shelley”.

Durante la passata edizione abbiamo organizzato 17 eventi tra conferenze, monologhi teatrali, dibattiti, letture sceniche, premi di poesia eccetera e il fulcro appunto delle manifestazioni era Viareggio. Da quest'anno abbiamo deciso di spostare la maggior parte degli eventi a Bagni di Lucca sia per la sensibilità culturale dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Betti, sia per la disponibilità della Pro-loco di Bagni di Lucca nella persona del presidente Valerio Ceccarelli, sia perché a Bagni di Lucca il gruppo Cinquemarzo ha aperto una libreria (la prima a Bagni di Lucca), galleria d'arte che (strano a dirsi) si chiama Shelley House. Ed è la prima “Casa Shelley” d'Italia».

Convinti dall'accoglienza ricevuta dal sindaco Massimo Betti e dal presidente della Pro Loco, Valerio Ceccarelli, gli organizzatori hanno quindi deciso di fare di Bagni di Lucca la loro base d'azione, ricordando anche che qui Shelley aveva passato gran parte del suo tempo italiano. Il consigliere provinciale Enzo Giuntoli ha ribadito con stupore, nella conferenza stampa di presentazione in Palazzo Ducale, il fatto che il festival Shelley abbia resistito per sette edizione senza alcun contributo pubblico o di fondazioni bancarie. L'edizione 2016 sarà ricca di avvenimenti di alto livello culturale grazie anche ai tanti giovani che condurranno conferenze sul poeta inglese e sulle vicende che lo legano alla nostra terra. «Giovani - aggiungono Guidi e Palagi - a cui abbiamo dato la possibilità di esprimere il loro potenziale intellettuale e culturale facendoli avvicinare a questo mito della poesia universale. Oltre alla nostra Bagni di Lucca, il Festival Shelley farà tappa a Milano (dove abbiamo intessuto forti collaborazioni con l'assessorato alla cultura), Viareggio e Bellinzona. Sono anche in fase di definizione due date a Ferrara e Roma. Il Festival Shelley è un festival completamente autoprodotto e non gode di contributi pubblici o di fondazioni bancarie. È frutto di un lavoro appassionato, incessante degli organizzatori che impiegano risorse proprie per finanziare questo festival e di pochi valorosi sponsor. Abbiamo attivato una raccolta di donazioni dal basso e tramite il sito Paypal.me/festivalshelley sarà possibile sostenere il nostro Festival».

La settima edizione cade anche in un momento particolarmente fitto di impegni culturali per gli organizzatori. "Quest'anno si festeggiano i primi dieci anni di attività di Edizioni Cinquemarzo, casa editrice colonna del Gruppo». Il prossimo appuntamento del Festival sarà il 14 marzo a Milano per la presentazione di un libro; il 9 aprile si tornerà a Bagni di Lucca con una serie di letture sceniche nella Shelley House.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa