Il dolore
Ragazzi meno obesi ma troppo sedentari
I risultati di un’indagine a livello nazionale condotta anche fra gli studenti dell’Isi di Barga
BARGA. Hbsc, “Health behaviour in school-aged children”, è uno studio interessato agli stili di vita e salute degli adolescenti. Al progetto internazionale a cui partecipano quarantuno nazioni tra Europa, Stati Uniti, Canada e che va avanti da diversi anni, l'Italia aderisce dal 2001. L'indagine ha cadenza quadriennale ed è coordinata per noi da tre diverse università (Torino, Padova e Siena) e Ministero della salute con quello dell'istruzione. Anche Isi-Barga ha partecipato. Ieri, grazie all'intervento del dottor Fausto Morgantini del dipartimento “Prevenzione” di Lucca della Azienda Usl Toscana Nord-ovest, i ragazzi che allora erano in prima al linguistico “G. Pascoli”, oggi in quarta, hanno potuto ascoltare i risultati dell'indagine.
Si parte, a livello generale, da un questionario che i ragazzi dagli 11 ai 15 anni compilano in classe. Uno a parte è per il dirigente scolastico. Quello che però è stato spiegato a Barga, è il risultato della Toscana: la regione ha infatti redatto un report specifico sui risultati. I dati ottenuti sono relativi a diversi ambiti: riguardano il rapporto dei ragazzi col mondo della scuola, insegnati, coetanei, genitori, ma anche le loro abitudini di vita e quindi non solo relative all'alimentazione ed attività fisica perché sono inclusi pure quelli sul consumo di droghe, abuso di alcol, sigaretta e altro. Insomma, domande sull'essere oggi adolescenti. «Dati interessanti e che danno un quadro abbastanza confortante - ha commentato Morgantini -. Ad esempio -amplia- si rileva nel corso degli anni che c'è un trend in diminuzione di sovrappeso e obesità negli adolescenti». Morgantini, commenta dicendo che si spera «sia dovuto a tutte le attività che in questo senso mette in atto la scuola, con l'educazione alimentare, ma anche la Asl». Trend in diminuzione anche nei bambini. Poi nota dolente: guardando i dati tra le varie fasce d'età interessate dall'indagine, l'attività fisica tende a ridursi, cioè con l'età aumenta la sedentarietà. E come impiegano il loro tempo? «Per più di due ore al giorno, quasi il 50% dei ragazzi», stanno seduti davanti a smartphone, tablet e computer, dice lo studio. Buona la situazione sull'uso di alcolici. «Percentuale bassa di ragazzi che usano alcol, rispetto ad altre realtà -riferisce Morgantini- così pure come per il consumo di cannabis».
Nei quindicenni, invece, sottolinea il report che l'uso di sigarette è «in leggero aumento, soprattutto da parte delle ragazze». Tornando invece ai dati sull'eccesso di peso, il dottor Morgantini sottolinea che «è superiore nei maschi, ma se andiamo a chiedere, come ti vedi e consideri, le ragazze dicono di vedersi più grasse».
Emerge positivo un dato: «più il 50% dei ragazzi, dice di avere un buon rapporto con gli insegnanti, complessivamente si trova bene nella scuola e anche coi coetanei». Il fenomeno del bullismo, emerge in piccolissime percentuali e soprattutto nei ragazzi più giovani (11-13 anni), un dato che poi va a diminuire. E i ragazzi come hanno reagito? «Su alcune cose è stato divertente osservarli -dice Morgantini- ed hanno interagito molto positivamente alla mattinata: il confronto li ha affascinati».
Francesco Cosimini
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