Il dolore
Dubbi sulla biocarbonizzazione
Liste civiche preoccupate dall’impianto previsto a Salanetti
CAPANNORI. Una scelta su cui riflettere bene: è, per i Popolari e Moderati di Capannori, quella sull’impianto di biocarbonizzazione di Salanetti.
«Bene ha fatto il sindaco Menesini – scrive il gruppo – a chiedere ulteriori approfondimenti sull'impianto di biocarbonizzazione, perché anche noi nutriamo forti perplessità sulla realizzazione di questa tipologia di impianto, visto e considerato che non vi sono esperienze similari alle quali riferirsi in concreto sotto il profilo dell'impatto ambientale, almeno in Europa, salvo un solo impianto sperimentale costruito in Spagna, ma che non è per niente assimilabile a quello che si vorrebbe costruire a Salanetti. Non va poi sottovalutato il fatto che la Piana di Lucca è notoriamente una “conca”, dove il ricambio d'aria è scarso e gli inquinanti tendono a perciò concentrarsi per lunghi periodi dell'anno, come dimostrano inequivocabilmente i dati della centralina di monitoraggio Arpat di Capannori centro, che spesso registrano il più alto tasso d'inquinamento della Provincia di Lucca, evidenziando una vera e propria emergenza dei nostri tempi, che solo le menti più confuse e disinformate non riescono ormai a percepire in tutta la sua gravità».
«Pertanto – chiude la nota – come Federazione di Liste Civiche attenta al territorio di Capannori, ribadiamo la nostra ferma intenzione di salvaguardare l'ambiente e la qualità della vita della comunità capannorese, anche e soprattutto perché da anni ha messo in pratica una politica virtuosa in materia ambientale che non deve essere compromessa da scelte come questa».
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