Proteste
Volontariato, appello ai più giovani
Associazioni a convegno: le realtà sono tante (quasi 500), ma scontano la diminuzione di fondi
LUCCA. Quasi il 50% delle associazioni presenti nel territorio lucchese ritiene di fondamentale importanza fare un appello ai giovani perché si impegnino maggiormente nelle associazioni e nelle attività di volontariato.Inoltre lamenta una sensibile diminuzione di fondi, siano essi pubblici che derivanti da autofinanziamento. Questi sono i dati salienti che emergono dall'indagine “Oltre la crisi Identità e bisogni del volontariato in Toscana” il cui contenuto è stato discusso presso la sede Cesvot di Lucca alla presenza del sociologo e curatore della ricerca Andrea Salvini.
Nonostante questo, a Lucca e provincia rimangono tantissime le associazioni di volontariato, quasi 500 se si contano solo quelle iscritte al registro regionale del volontariato. Di questa, la maggior parte impegnate in ambito sanitario (36%), seguite da quelle impegnate in ambito sociale (26%).
Nello scenario lucchese, la quasi totalità delle associazioni svolge attività rivolte alla popolazione (87,1%) e ha prevalentemente grandi dimensioni. Quasi il 50% delle associazioni trae le sue origini dal passato (prima del 1994) con una scarsa percentuale di nate post 2010 (10%). La strutturazione è piuttosto uniforme, ma delle nate prima del 1994 il 54,3% ha grandi dimensioni. Operano invece in particolare nel sociale le associazioni piccole e medie. Bassissima è invece la percentuale di associazioni che si occupano di tutela dei diritti. Per quanto riguarda le organizzazioni più giovani, si evince una maggiore attività in ambito sociale, sanitario e nel culturale.
Rispetto alle modalità di finanziamento, il pubblico (nel sanitario, il 60%) e l'autofinanziamento (nel culturale, sociale, socio-sanitario e ambientale) si equivalgono e sono soprattutto le Odv più anziane a godere di contributi pubblici. Generalmente, si nota l'assenza di convenzioni (56%).
Le associazioni ritengono fondamentale contrastare la diminuzione di volontari, soprattutto di giovani, attraverso una maggiore accoglienza e tutoraggio di chi si avvicina per la prima volta al mondo del Terzo settore.
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