La manifestazione
Polis, in vendita la sede e due appartamenti
LUCCA. Procede spedita la liquidazione di Polis, la società del Comune che si occupa del recupero e delle valorizzazione delle aree urbane. Sul sito dell’azienda sono stati pubblicati i bandi per la...
LUCCA. Procede spedita la liquidazione di Polis, la società del Comune che si occupa del recupero e delle valorizzazione delle aree urbane. Sul sito dell’azienda sono stati pubblicati i bandi per la vendita degli immobili di proprietà: si tratta di due appartamenti nel complesso dei “Cantici”, davanti al Giardino degli osservanti, e della sede, la ex scuola di San Filippo che attualmente ospita gli uffici di Metro. Questa ultima viene messa in vendita a 364.000 euro, e Metro si è impegnata a rendere liberi i locali entro 6 mesi dalla data di aggiudicazione. La società che gestisce i parcheggi si è resa disponibile anche a valutare la possibilità di sottoscrivere un nuovo contratto di locazione con il futuro proprietario dell’immobile. Gli altri due appartamenti saranno battuti all’asta per 445.337 e 319.895. L’incanto è fissato per il 23 marzo.
Intanto, mercoledì di terrà l’assemblea dei soci di Polis che avrà il compito di approvare il bilancio (in rosso) del 2015, dopodiché di sarà la “consegna” della società da Lucca Holding al Comune, con un bella dote al seguito: 3 milioni di euro. Per quanto riguarda i due dipendenti di Polis, uno è già stato trasferito ad Itinera tramite la mobilità interna, mentre per l’altro il Comune sta ancora valutando quale sia la soluzione migliore.
C’è poi la partita legata agli altri immobili di proprietà di Polis. Si tratta di due pezzi pregiati: la palestra dei Bacchettoni (per la quale ci sarà da mettere a punto un progetto di recupero) e l’area ex Italgas a San Concordio. Qui la questione è assai complicata, visto che si lega da una parte al progetto dello Steccone (che ormai pare irrealizzabile) e dall’altra alla vertenza con Provincia e Italgas sulla bonifica milionaria da realizzare.
Dai primi di marzo il Comune sarà socio di Polis, a quel punto approverà una riduzione di capitale e si prenderà i due immobili. Dai primi di aprile, dunque, Bacchettoni e Steccone faranno parte del patrimonio dell’ente, che dovrà decidere cosa farne. Contemporaneamente andrà avanti la liquidazione di Polis fino alla chiusura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
