Gioco
Udienza davanti al gup fissata il 25 marzo per l’ex pilota Vita
LUCCA. Con l’accusa di frode fiscale e truffa ai danni di diversi commercianti comparirà il 25 marzo davanti al gup Riccardo Nerucci l’ex pilota di rally Gianluca Vita. Nei suoi confronti il...
LUCCA. Con l’accusa di frode fiscale e truffa ai danni di diversi commercianti comparirà il 25 marzo davanti al gup Riccardo Nerucci l’ex pilota di rally Gianluca Vita. Nei suoi confronti il sostituto procuratore Enrico Corucci aveva chiesto il rinvio a giudizio al termine dell’inchiesta condotta dalle fiamme gialle di Viareggio per un giro di false sponsorizzazioni proposte dal pilota - 52 anni, residente a Lucca, ma originario di Massarosa - in prevalenza per manifestazioni sportive, ma anche per eventi di tipo enogastronomico. Secondo i finanzieri il raggiro andava avanti almeno dal 2011 grazie soprattutto a presunte millanterie dell’ex famoso pilota di rally e cinque volte vincitore della Coppa Città di Lucca. Tra queste, stando all’accusa, l’amicizia con Mario Andretti, grande pilota e vincitore del mondiale di Formula 1 del 1978 con la Lotus, di recente tornato a Lucca per ricevere la cittadinanza onoraria. Il legale dell’indagato ha cercato di introdurre nel procedimento elementi a discolpa del suo assistito, ma la procura non li ha ritenuti sufficienti. Ora la palla passa al gup.
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