Il dolore
Riparte la sfida di Scarty: nove classi impegnate in centro
Il concorso di Sistema Ambiente e Lucca Comics premia i più “virtuosi” nello smaltimento rifiuti
LUCCA. Ci siamo. I riflettori si accendono su una nuova sfida senza esclusione di Scarty con l'obiettivo principale di diffondere tra i piccoli cittadini la cultura delle buone pratiche in tema di rispetto ambientale. Il progetto educativo organizzato da Sistema Ambiente SpA torna per il biennio 2016/2017 ancora più avvincente per dare la possibilità agli alunni delle classi terze e quarte del Comune di Lucca di diventare ambasciatori della raccolta differenziata. Le prime scuole che hanno iniziato a giocare sono la “Giovanni Pascoli” e la “Dante Alighieri” dell'Istituto comprensivo 1 del centro storico. Qui 180 bambini stanno partecipando con entusiasmo al progetto realizzato dal Comune di Lucca in collaborazione con Lucca Comics & Games e LudoLega Lucchese e con il supporto del Tirreno.
In queste tre settimane di gioco i piccoli hanno già dimostrato di avere talento in tema di ecologia, mettendo in campo tante iniziative per scalare la vetta della classifica: fino ad oggi i ludo educatori hanno ricevuto già 400 messaggi via WhatsApp e via e-mail, quattro video, e anche la raccolta delle pile (novità del concorso 2016/2017) sta decollando. Complessivamente, le nove classi impegnate dell'Istituto 1 hanno già totalizzato 74.550 punti. La sfida verso il traguardo finale si prospetta appassionante e, dopo diverse fasi, porterà ad eleggere, tra i 7 istituti comprensivi, la classe “Campione di Sistema Ambiente 2016”.
Il concorso si basa sul gioco di carte ideato dalla Com.Ing Srl e mira a coinvolgere amici e familiari per una virale e capillare diffusione delle modalità con cui attuare una raccolta differenziata di qualità. Oltre alle partite infatti i bambini possono accumulare punti conferendo i bidoncini di raccolta a filo strada secondo l'eco-calendario o consegnare i materiali ingombranti agli appositi centri di raccolta. Per questa edizione inoltre è stata inserita la raccolta delle pile esaurite e anche la possibilità di diventare veri e propri “eco-tuber” realizzando piccoli video da caricare successivamente su YouTube. Il concorso dedicato alle buone pratiche inoltre quest'anno può contare su tre importanti sponsor: Lucart Group, Remedia e Cartiere Modesto Cardella.
«Scarty torna a far parlare di sé dopo il successo che abbiamo registrato lo scorso anno - commenta l'assessore all'Ambiente del Comune di Lucca Francesco Raspini -. Si tratta di un progetto virtuoso perché, attraverso il gioco e un meccanismo partecipativo che coinvolge bambini e famiglie, l'obiettivo principale è quello di diffondere la cultura delle buone pratiche. Un progetto che trova piena coerenza con l'estensione, realizzata dall'amministrazione comunale, della raccolta differenziata a tutto il territorio comunale. I bambini che stanno partecipando al concorso sono cittadini del presente ma soprattutto del futuro: imparando oggi quanto più possibile in tema di raccolta differenziata potranno contribuire a impegnarsi per portare all'ambiente il rispetto dovuto».
«Lucca Comics & Games non è soltanto quella poderosa macchina organizzativa che ogni anno richiama in città centinaia di migliaia di visitatori - dice Francesco Caredio, presidente di Lucca Comics & Games - ma anche un'agenzia attiva sul territorio lucchese per divulgare la cultura e le buone pratiche attraverso i linguaggi che meglio conosce. Scarty è per noi un momento fondamentale perché unisce il gioco e l'intrattenimento intelligente con l'attività a stretto contatto con gli alunni delle scuole, che rappresentano il nostro futuro. Proprio perché vi abbiamo individuato questo tipo di caratteristiche, per noi determinanti, abbiamo aderito al progetto di Scarty fin dalla sua ideazione e abbiamo attivato i nostri collaboratori e quella rete di relazioni più adeguate a supportarne la buona riuscita. Il successo del primo anno è stato incoraggiante e anche l'avvio di questo lascia ben sperare».
«Ogni giorno una scuola diversa e ogni giorno dei bimbi diversi - aggiunge Gaia Barbaglio, ludoeducatrice - Entri in classe senza che vi siate mai visti, ma diventate subito amici. Perfino i più scatenati, quando si parla di giochi, drizzano le antenne e ascoltano rapiti le nostre parole. Educare giocando è il miglior modo per imparare, e non è solo quello che facciamo noi con loro, ma è anche quello cha fanno loro con noi. I bimbi ci insegnano che il gioco coinvolge tutti, sanno che ci sono regole da rispettare e da far rispettare e che l'importante non è vincere, ma è divertirsi! Tutti hanno apprezzato questa iniziativa e per me il momento più bello è quando durante gli ultimi saluti vengono tutti intorno a te e ti abbracciano ripetendo “grazie”. Io oggi dico grazie a voi bimbi, crescete divertendovi sempre, perché giocare mantiene giovani».
«Che entusiasmo alla scuola primaria “Dante Alighieri” alla parola Scarty - ci dicono le maestre del plesso - Gli alunni differenziano con attenzione gli involucri delle merende, le bottigliette di plastica vuote ed il tetrapak nei rispettivi contenitori. Genitori, nonni e parenti tutti vengono coinvolti nella raccolta delle pile che ogni giorno aumentano sempre di più. Grazie a Scarty i nostri alunni fanno parte di quel progetto meraviglioso del rispetto e tutela della natura».
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