Sicurezza
Il campo sportivo per Remo Garibaldi
L’annuncio su Fb del sindaco Andreuccetti per onorare l’anima di ogni iniziativa di Borgo a Mozzano
BORGO A MOZZANO. “Campo sportivo Remo Garibaldi”: presto sarà questo il nome dell’impianto di Borgo a Mozzano. Ad annunciarlo, sulla sua pagina Facebook, è stato il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti che ormai utilizza il social network quasi come pagina istituzionale del primo cittadino, rispondendo anche alle interpellanze e interrogazioni protocollate in Comune, senza così dover aspettare i tempi tecnici cella convocazione di un consiglio comunale. E proprio per averlo scritto su Facebook, in molti sono convinti che l’intitolazione del campo si farà e a breve.
Ma l’idea dell’intitolazione del campo sportivo a Remo Garibaldi non è del primo cittadino o di qualche altro politico locale. A lanciare per primo l’idea è stato il periodico “Il Ponte del Diavolo” che sta uscendo in questi giorni con un numero speciale di ventiquattro pagine, di cui tredici dedicate proprio alla scomparsa del Garibaldi, avvenuta lo scorso 2 gennaio.
«Raccolgo volentieri la proposta apparsa sul giornale – ha scritto Andreuccetti – di intitolare il campo sportivo comunale a Remo Garibaldi. Per quanto ha fatto, per il suo grande impegno nell'attività sportiva, credo si tratti un gesto condiviso e sentito da tutta la comunità». E in poche ore il post del sindaco è stato commentato, condiviso e più di 250 persone hanno cliccato “mi piace”.
Anche la Misericordia di Borgo a Mozzano ha ripreso e commentato la notizia: «Ci fa piacere - hanno scritto - che il mensile "Il Ponte del Diavolo" abbia formulato questa giusta proposta. Ci fa piacere che il sindaco Patrizio Andreuccetti l'abbia immediatamente raccolta e si sia detto d'accordo. Un bel modo di ricordare Remo». E infatti Remo Garibaldi ha tutti i requisiti per questa intitolazione. È sempre stato legato a quasi tutte le associazioni culturali, sportive e di volontariato presenti sul territorio, ma la sua vita l’ha dedicata principalmente al Gruppo sportivo di Borgo a Mozzano di cui è stato presidente, a vari intervalli, per ben 20 anni, divenendone il simbolo. È entrato nel consiglio direttivo a partire dalla stagione 1971/72, quando il Gs Borgo a Mozzano retrocesse in terza categoria e poi, a seguito dei suoi trascorsi da arbitro, divenne il guardalinee ufficiale della società. All’inizio della stagione 76/77 divenne vicepresidente e a metà stagione diventò presidente rimanendo tale fino alla fine della stagione 80/81. Ritornò presidente nella stagione 92/93 rimanendovi per altre due stagioni per poi ritornare alla massima carica dalla stagione 97/98 fino alla fine della stagione 2009/2010 quando divenne vicepresidente e responsabile degli juniores fino alla stagione 2012/2013, quando il Gs Borgo a Mozzano si è fuso con il Ghivizzano dando vita al Gsd Ghivizzanoborgoamozzano. E Remo Garibaldi, della fusione, è stato uno dei principali artefici.
Visto questo “curriculum”, “Il Ponte del Diavolo” (di cui, tra l’altro, è stato direttore dal 1979 al 2012) ha ritenuto giusto proporre l’intitolazione del campo sportivo del Capoluogo dove, oltre all’attività sportiva, per decenni Remo Garibaldi ha organizzato ogni estate il Festival della Birra con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere la squadra.
Luca Meconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google