Proteste
Giù dalla balaustra dell’ospedale, indagine dell’Asl
La ragazza è precipitata da un’altezza di circa cinque metri mentre si trovava in un corridoio esterno del primo piano
LUCCA. Un’indagine interna dell’Asl per stabilire cosa è successo al primo piano dell’ospedale San Luca, martedì sera intorno alle 19.30, quando una ragazza di 22 anni è caduta da una delle balaustre esterne precipitando da un’altezza di circa cinque metri.
Probabilmente un gesto volontario compiuto dalla giovane che, stando alle informazioni diffuse dall’Asl Toscana nord ovest, si trovava in ospedale a Lucca per un trattamento psichiatrico e che ora, a causa delle gravi fratture riportate nella caduta, è stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia di Cisanello a Pisa in gravi condizioni.
Dagli elementi raccolti finora dalla stessa azienda sanitaria, è emerso che la giovane si trovava all’ospedale San Luca per un trattamento sanitario volontario nella struttura del servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) quando, intorno alle 19.30, accompagnata dal padre, è uscita da questa struttura che si trova al piano terra, probabilmente con l’intenzione di andare al bar che si trova al primo piano come era solita fare spesso in presenza dei familiari.
Mentre si trovava al primo piano, la ventiduenne è sfuggita al controllo del padre e si è diretta verso una delle porte di emergenza che si trova poco distante dal bar.
Va precisato che le porte di emergenza del San Luca si aprono solo dall’interno e che sono collegate a un sistema d’allarme che scatta quando la porta viene aperta.
Inoltre c’è anche una telecamera di sorveglianza (esterna) che riprende gli ingressi e le uscite dalla stessa porta di emergenza mentre, per quanto riguarda i reparti dell’ospedale, le finestre sono ermeticamente chiuse e ad avere la possibilità di poterle aprire è solo il personale medico e non i pazienti o i loro familiari.
Una volta all’esterno, la giovane ha percorso poche decine di metri sulla sua sinistra lungo il corridoio esterno dirigendosi verso una balaustra dalla quale è poi precipitata nel vuoto cadendo a pochi passi dall’ingresso della camera calda del pronto soccorso.
Difficile pensare che sia potuta cadere senza sporgersi vista anche l’altezza della stessa balaustra.
Il personale del pronto soccorso del San Luca è intervenuto per prestare le prime cure alla giovane, che è stata sempre cosciente e vigile.
Nella caduta la ventiduenne ha però riportato diverse fratture, la più grave al rachide cervicale ed è stata trasferita nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Cisanello di Pisa in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.
(f.s.)
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