La manifestazione
Operato il pugile ferito alla testa
È ricoverato in coma a Cisanello: l’intervento è riuscito e gli esami sono positivi
Pugile caduto a terra: operato a Pisa, è in coma farmacologico. C’è un cauto ottimismo intorno alle condizioni di salute di Francesco Maida, il 41enne geometra di Lucca, che lunedì sera è stato trasportato all’ospedale di Cisanello, dopo essere caduto all’interno della palestra Isi, dell’istituto secondario superiore Sandro Pertini, in via Cavour, fuori le Mura urbane.
I medici dell’ospedale pisano lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico che è perfettamente riuscito: Maida è ora ricoverato nel reparto di neurorianimazione. È in coma farmacologico e le prognosi resta riservata, ma gli amici della palestra lasciano trapelare notizie positive sul suo decorso. «I medici ci hanno detto che il quadro neurologico non evidenzia particolari problemi – spiega Maurizo Barsotti, addetto stampa della Pugilistica Lucchese – Le ecografie non hanno evidenziato danni agli arti e gli è già stato tolto il respiratore artificiale. Bisogna aspettare 72 ore per avere un quadro più chiaro, ma c’è ottimismo».
Durante la giornata è stato un continuo via vai di amici e parenti, accorsi al capezzale di Maida per mostrare il loro sostegno. Lunedì sera il geometra, che ha moglie e due figli piccoli, si stava allenando in palestra con alcuni amici. «È tesserato con noi da diverso tempo – spiega Barsotti – Fa attività ludico-motoria e prova alcune tecniche di pugilato, ma non fa incontri: è solo un appassionato a cui piace tenersi in forma con questo tipo di allenamento. Al momento dell’incidente stava provando alcune sequenze, senza contatto. Improvvisamente i compagni lo hanno visto cadere all’indietro: è stato strano perché non ha neppure messo le braccia a protezione. È andato giù come un albero e ha sbattuto la testa a terra. È rimasto cosciente ma ha iniziato a vomitare, così abbiamo dato l’allarme. Il personale medico gli ha riscontrato una commozione cerebrale così lo hanno portato al San Luca e da lì a Pisa.
L’incidente ha scosso l’ambiente della Pugilistica: «Per il 26 febbraio avevamo in programma una manifestazione al Foro Boario – spiega ancora Barsotti – Ma i ragazzi sono scossi e così stiamo valutando di rinunciare. Ci dispiace molto per quanto accaduto a Francesco: è stato un evento del tutto imprevedibile e ci auguriamo che possa riprendersi al più presto da questa brutta avventura».
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