Proteste
Muore a 53 anni noto imprenditore
Fabio Davini gestiva con il fratello Alessandro il centro commerciale Enofood fondato dal padre sul viale Europa
CAPANNORI. Il paese di Marlia è in lutto per la prematura scomparsa di Fabio Davini, 53 anni, titolare insieme al fratello Alessandro, del centro commerciale Enofood Davo sul viale Europa.
Una notizia, quella della morte del commerciante, che ha presto fatto il giro del paese e ha scosso le tante persone che avevano avuto modo di conoscerlo e hanno avuto a che fare con la sua attività. La famiglia Davini, infatti, è molto conosciuta, non solo nella frazione più popolosa del Capannorese, ma in tutta la Piana, per il centro commerciale che vanta una lunga storia. Una storia ultrasettantennale iniziata nell'immediato dopo guerra, quando il padre Ilario Davini fondò la sede del suo magazzino di vendita all'ingrosso di olio e vini. Fabio è professionalmente cresciuto al fianco del babbo, e insieme al fratello Alessandro ha ereditato il testimone dell'attività, ben presto diventato un punto di riferimento per gli amanti della buona gastronomia e non solo, diventandone il responsabile delle vendite. Sempre gentile e disponibile, sapeva consigliare i clienti e i fornitori nel migliore dei modi attraverso la sua lunga esperienza e professionalità. Un vero conoscitore del settore. Da circa un anno combatteva con una tremenda malattia.
La morte è sopravvenuta intorno alle 10 di ieri mattina, mentre l'uomo si trovava ricoverato all'ospedale San Luca. Viveva a Marlia in una traversa di via Paolinelli, insieme alla madre, addolorata per la perdita del figlio. Un vuoto incolmabile in primo luogo per la famiglia, i due figli, la compagna che gestisce un bar in centro storico, le due nipoti Elisa e Greta, che giocano nella Nottolini Capannori, la squadra di pallavolo che milita in B2 e di cui il fratello Alessandro è vice presidente. La società pallavolistica capannorese, con un messaggio pubblicato sul proprio sito, si è stretta intorno ad Alessandro e tutta la sua famiglia per la dolorosa perdita. Sotto choc gli amici e i dipendenti del negozio per la terribile notizia.
Commosso anche il ricordo di Daniele Lazzareschi, consigliere comunale di zona: «Fabio era un grande lavoratore, una brava persona e era conosciuto per il suo entusiasmo, la sua umanità e per il suo impegno, sempre attento al paese come tutta la famiglia Davini, pronti a sostenere iniziative sportive e benefiche. La loro è una presenza importante nella vita sociale di Marlia».
Questa disgrazia arriva a breve distanza da un altro grave lutto che aveva colpito la famiglia di imprenditori marliesi. Pochi mesi fa, infatti, c’era stata la morte del padre Ilario, venuto a mancare all'età di novant'anni, nell'autunno del 2015, il decano del centro commerciale e autentico pioniere nel settore enogastronomico lucchese. Ilario aveva iniziato la sua attività come venditore di olio, poi, nel 1962, iniziò anche a vendere il vino, dopo aver ottenuto la licenza. In poco tempo la sua schiera di clienti aumentò vertiginosamente finché nel 1988 venne fondata l'attività e il centro commerciale di vendita al minuto, con un'enoteca e una cantina selezionatissima e fornita, meta di tanti clienti ed appassionati. Un'attività premiata con la medaglia d’oro dalla Camera di commercio. E che negli anni è stata portata avanti con passione ed impegno dai figli, con Fabio addetto alla gestione della vendite.
I funerali di Fabio Davini si terranno giovedì alle 15 nella chiesa maggiore di Marlia, alla presenza dei parenti e dei tanti amici che vorranno salutarlo nell’ultimo viaggio.
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