Gioco
Il 5 marzo l’apertura a Pieve San Paolo della nuova farmacia
In progetto anche la possibilità di ospitare servizi aggiuntivi Dall’autoanalisi del sangue fino al test della spirometria
CAPANNORI. Una nuova farmacia aprirà i battenti a Pieve San Paolo il prossimo 5 marzo. L’iter per l’apertura della nuova sede, che sorgerà in via di Tiglio, all'incrocio con via Barsocchini, è andato a buon fine e rappresenta un presidio per la zona centrale del territorio (mentre un'altra farmacia è in fase di apertura a Lappato, nella zona nord del Capannorese). Saranno Giulia Giammattei, Davide Moroni e Maria Gemma Lunardi i farmacisti che gestiranno la nuova farmacia, che andrà a costituire un punto di servizi di rilievo per la comunità della zona e anche per i lucchesi che vivono nella zona est della città, vista la vicinanza.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luca Menesini, che ha individuato e segnalato alla Regione la necessità di avere più farmacie sul territorio e che, ieri mattina, ha incontrato Giammattei, uno dei titolari della farmacia, per metterla a conoscenza delle esigenze dei cittadini e conoscere le ipotesi di servizi che la nuova struttura intende mettere in campo. «Sono molto soddisfatto che apra una farmacia a Pieve San Paolo – ha detto il primo cittadino di Capannori – in quanto credo che, oltre a rispondere a un reale bisogno dei cittadini di quelle zone, questo servizio può contribuire a consolidare il centro abitato e l’identità dei nostri paesi. Garantire servizi primari diffusi in un territorio ampio come Capannori è un obiettivo centrale».
Una farmacia rappresenta un presidio sociale soprattutto nei piccoli paesi e nei borghi collinari. «Questa apertura va in questa direzione – ha proseguito Menesini – adesso lavoreremo a semplificare la possibilità di apertura a Lappato, visto che l’interesse c’è, ma occorre qualche modifica burocratica che è assolutamente fattibile. Quindi presto inaugureremo un'altra farmacia, importante per i cittadini della frazione e di quelle limitrofe, semplificando la vita a molte persone».
La farmacia di Pieve San Paolo offrirà servizi tradizionali, compreso quello di il prenotazione al centro Cup dell'ospedale. Ma tra i progetti dei suoi proprietari c’è già anche l’ipotesi di sviluppare, in una seconda fase, servizi aggiuntivi a quelli di base, come il servizio di autoanalisi del sangue e quello di spirometria (la misurazione del respiro). In particolare una farmacia nella zona sud dovrebbe colmare lo "squilibrio" sul territorio di Capannori, con la maggioranza delle farmacie a nord.
Così l'attuale elenco delle farmacie nel Capannorese sale a tredici esercizi. Le altre sono presenti a Marlia in viale Europa, a Lammari in via delle Ville e viale Europa, a Capannori in via del Popolo e piazza Moro, a Lunata in via Pesciatina, a Gragnano in via Pesciatina, a San Leonardo in Treponzio in via di Tiglio, a Segromigno in Monte in via Nuova, a Guamo in via Sottomonte, a Colle di Compito in via di Tiglio, a Matraia in via di Matraia e a Pieve San Paolo in via di Tiglio.
Menesini è intervenuto anche sulla vendita della farmacia di Marlia, che lunedì è stata ceduta all'asta. «Chiederò a breve di incontrare i nuovi gestori – annuncia il sindaco – per quanto riguarda Marlia, infatti, il tema è chiedere la tutela e valorizzazione delle professionalità e far sentire quanto siano ben accettate soluzioni anche innovative visto che si tratta della frazione più popolosa di Capannori».
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