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Maghi del suono tedeschi accordano Sant’Agostino

Maghi del suono tedeschi accordano Sant’Agostino

Sopralluogo all’ex convento per l’avvio dei lavori: diverrà sede del liceo musicale Per l’acustica collaborazione con uno studio di Monaco che lavora con Renzo Piano

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LUCCA. Un'acustica perfetta. È quella che sperimenteranno gli studenti del liceo musicale nel nuovo complesso di Sant'Agostino, a partire già dal prossimo anno scolastico. L'azienda che esegue i lavori si avvarrà della consulenza dello studio Gherad Muller che ha sede a Monaco di Baviera. I tedeschi, considerati degli autentici maghi del suono, in passato hanno collaborato con l'archistar Renzo Piano e promettono di “accordare” al meglio il nuovo complesso. È questa una delle notizie emerse nel corso della cerimonia ufficiale per l'avvio dei lavori all'antico convento di Sant'Agostino. Ieri mattina si è svolto un sopralluogo ai locali che ospiteranno il Liceo Musicale "Passaglia" che ha coinciso con l'avvio dei lavori per il recupero del complesso architettonico e una simbolica posa della prima pietra.

Alla visita, oltre al presidente della Provincia, Luca Menesini, hanno preso parte il senatore Andrea Marcucci, il consigliere regionale Stefano Baccelli, l'assessore del Comune di Lucca con delega al Bilancio, Enrico Cecchetti, il direttore dell'Agenzia del Demanio, Giuseppe Pisciotta, il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi, il Provveditore agli Studi, Donatella Buonriposi, la direttrice dell'Istituto 'Passaglia', Maria Pia Mencacci, una delegazione di studenti del Liceo Musicale e, naturalmente l'architetto Francesca Lazzari, responsabile del servizio Edilizia scolastica e l'architetto Fabrizio Mechini della Provincia.

«Si tratta di un'opera molto importante per la città - ha commentato il presidente della Provincia, Luca Menesini - che sarà caratterizzata da un percorso di recupero celere, al fine di dare nuova vita a un istituto in crescita come il Liceo Musicale 'Passaglia'. Questo intervento è stato possibile grazie alla sinergia tra enti e istituzioni, dalla Provincia, al Ministero, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, all'Agenzia del Demanio e al Comune di Lucca, che ringrazio poiché si sono impegnati affinché questo edificio storico tornasse a essere un luogo di fermento e di creatività».

I lavori sono svolti da una Ati costituita da tre ditte lucchese: l'impesa Michele Bianchi; Angelo Impianti e Tecnoservice srl, che ha vinto l'appalto grazie a un'offerta tecnica molto articolata che prevede, tra l'altro, anche numerosi interventi migliorativi rispetto al progetto messo a gara. Le aziende si sono impegnati a terminare i lavori entro 180 giorni, pena il pagamento di pesanti penali inserito nel contratto di affidamento. Non a caso sul cantiere saranno impegnati anche 30 operai contemporaneamente. Per il momento verranno recuperate solo due ali del complesso: il resto (chiostro compreso) dovrà aspettare un "piano di valorizzazione del bene". È questa la chiave per mettere definitivamente Sant'Agostino nelle mani della Provincia: al momento, infatti, la struttura è ancora di proprietà del Demanio, che l'ha ceduta in concessione per un anno all'ente di palazzo Ducale.

L’intervento costa 1 milione e 500mila euro: 700mila euro provengono da stanziamenti statali, 720mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, mentre i restanti 80mila euro sono fondi diretti della Provincia. Il liceo musicale potrà contare su una sala musica di insieme di 100 mq; una sala riunione per i professori (24 mq); un'aula di tecnologie sonore (40 mq); 5 aule per la didattica e 9 per gli strumenti. (g.p.)

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