Sicurezza
Scatti di anzianità a docenti precari col ricorso dei Cobas
Una vittoria per il sindacato Cobas della scuolam ma soprattutto per unidci docenti precari: il giudice del lavoro di Lucca ha accolto, con sentenza numero 3 del 2016, il loro ricorso patrocinato...
Una vittoria per il sindacato Cobas della scuolam ma soprattutto per unidci docenti precari: il giudice del lavoro di Lucca ha accolto, con sentenza numero 3 del 2016, il loro ricorso patrocinato dall'avvocato Marco Guercio dei Cobas scuola, «sancendo - spiega il sindacato - il diritto al riconoscimento degli effetti giuridici e degli scatti di anzianità maturati a fare data dal 23 dicembre 2005».
Significa che i ricorrenti hanno diritto adesso a percepire gli arretrati calcolati sulla base delle differenze retributive spettanti più gli interessi legali e l'eventuale maggiore importo dovuto alla rivalutazione monetaria.
In particolare, spiega Giuliano Bonuccelli per l’esecutivo provinciale dei Cobas Scuola, «la dottoressa Susanna Messina ha evidenziato come il decreto legislativo 297 el 1994, che esclude il personale non di ruolo dall'attribuzione degli scatti di anzianità, violi il principio di parità di trattamento tra lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato previsto dall'accordo quadro allegato alla direttiva europea 1999/70, non ravvisando la presenza di "elementi precisi e concreti" che giustifichino in modo oggettivo tale disparità di trattamento». E così, il giudice del lavoro ha disapplicato la fonte nazionale e applicato quella europea. «Va rilevato - chiude Bonuccelli - come ancora una volta sia stato necessario adire la giustizia ordinaria perché fosse riconosciuto un diritto violato dalla legislazione nazionale. Abbiamo organizzato altri ricorsi e invitiamo i precari docenti e Ata a mobilitarsi».
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