La manifestazione
Minorenne malmenata, l’accusa è di percosse
LUCCA. L’accusa è di percosse ai danni della minorenne perpetrate da coetanei al momento ignoti. Un reato minore di competenza del giudice di pace. Perché a ieri pomeriggio la ragazzina della...
LUCCA. L’accusa è di percosse ai danni della minorenne perpetrate da coetanei al momento ignoti. Un reato minore di competenza del giudice di pace.
Perché a ieri pomeriggio la ragazzina della Piana che venerdì mattina - accompagnata dai genitori - ha presentato un esposto-denuncia nei confronti di alcuni giovani che l’hanno picchiata con pugni e schiaffi non aveva integrato il verbale di querela con il referto medico del pronto soccorso dell’ospedale San Luca. E senza quell’integrazione non si procede per lesioni.
Una vicenda - quella che ha coinvolto la studentessa di un istituto del centro storico - che presenta ancora dei lati oscuri. Quesiti a cui dovranno dare una risposta i carabinieri della stazione di Lucca Centro. La minorenne non ha saputo fornire le generalità dei suoi aggressori. Si è limitata a dire che li aveva visto in passato si e no un paio di volte e non conosceva le loro generalità e neanche l’istituto scolastico che frequentavano. In buona sostanza mentre l’adolescente stava andando a scuola due-tre coetanei le si sono avvicinati e senza proferire parola l’hanno presa a pugni e schiaffi per poi dileguarsi nelle strade del centro.
La studentessa, visibilmente sotto choc, ha telefonato ai suoi genitori per informarli dell’accaduto e tutti insieme sono andati dai carabinieri per denunciare l’episodio. Dal racconto fornito dalla giovanissima non c’è stato alcun furto subito o episodio pregresso che possa giustificare i fatti e lei sostiene di non aver mai ricevuto minacce. Gli inquirenti stanno facendo degli accertamenti legati anche al suo profilo Facebook per cercare di far luce sull’ennesimo episodio che vede coinvolti degli adolescenti.
(l.t.)
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