Il Tirreno

Lucca

Donatini a giudizio, guerra di perizie

di Luca Tronchetti
Donatini a giudizio, guerra di perizie

Lucca: i legali dell’omicida hanno incaricato due consulenti, un altro dal sostituto procuratore. Sotto sequestro i suoi beni

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LUCCA. Sarà una battaglia di perizie quelle che deciderà la sorte di Massimo Donatini, 43 anni, operaio della Cartiera Lucchese arrestato il 7 aprile 2015 e tutt'ora detenuto nel penitenziario di San Giorgio per l'omicidio a sangue freddo del suo capo reparto, Francesco Sodini, 52 anni, freddato sotto casa con 13 colpi di pistola.

All'udienza fissata per il 9 marzo di fronte al capo dei gip Giuseppe Pezzuti saranno prese in esame le consulenze tecniche degli esperti sull'omicida al momento del delitto. Tre le perizie condotte sull'ex caldaista. Stando al criminologo fiorentino Massimo Marchi, nominato dalla difesa di Donatini (avvocati Fabrizio Ungaretti e Ornella Da Tofori) e allo psichiatra pisano Mauro Mauri nominato dal sostituto procuratore Antonio Mariotti (che sarà presente all'udienza camerale), l'autore dell'omicidio all'epoca aveva un vizio parziale di mente. In sostanza non comprendeva il significato delle proprie azioni. Nella sua mente obnubilata il capo reparto in cui riponeva la massima fiducia e due colleghi di lavoro lo avrebbero preso di mira facendogli credere che di lì a poco sarebbe stato licenziato. Il tutto in seguito a voci su telecamere sistemate nel reparto e alla sparizione di alcuni oggetti che lui effettivamente aveva preso chiedendo il permesso a Sodini.

La famiglia di Francesco Sodini, assistita come parte civile dall'avvocato Francesco Lastrucci, ha indicato il professor Francesco Paiano, psichiatra dello staff del professor Cassano, che nella sua relazione evidenzierebbe condizioni tali da non escludere la capacità di intendere e di volere di Donatini, il quale, a suo avviso può partecipare coscientemente al processo. In attesa del processo che si terrà con rito abbreviato (sconto di un terzo della pena) visto che l'imputato è reo confesso e vuol espiare le sue colpe il legale della vittima hanno chiesto e ottenuto dal giudice civile il sequestro conservativo dei beni di Donatini sino all'ipotetica somma risarcitoria di tre milioni di euro.

Tra i beni appartenenti all'imputato e finiti sotto sequestro l'auto del caldaista, un immobile e il suo trattamento di fine rapporto visto che, subito dopo i fatti di sangue, l'azienda cartaria ha provveduto al licenziamento dell'operaio per giusta causa.

Durante tutto il periodo della carcerazione preventiva Donatini non ha mai chiesto un'attenuazione della misura restrittiva dal carcere ai domiciliari e l'unica richiesta pervenuta all'autorità giudiziaria è di lavorare in carcere o in qualsiasi struttura cui verrà assegnato dopo la sentenza di primo grado in cui rischia la condanna a una pena tra 16 e 24 anni di reclusione. Non è da escludere che il gip decida a sua volta di nominare un altro consulente tecnico per farsi un'idea precisa sulla capacità d'intendere e di volere dell'ex caldaista al momento in cui ha ideato e messo in opera il delitto.

La premeditazione è un elemento connaturato nel tipo di azione commessa e il giudice delle indagini preliminari dovrà valutare anche la sua pericolosità sociale. Perché la decisione di uccidere il suo capo reparto nasce e si rafforza nel periodo delle vacanze pasquali sulla base di voci di due colleghi in azienda che lui riteneva attendibili e che invece erano del tutto prive di fondamento. Nella sua mente si era formato il convincimento che al suo rientro in azienda il 7 aprile avrebbe trovato la lettera di licenziamento. E quel lavoro alla Cartiera Lucchese di Porcari dove il padre aveva prestato servizio per oltre trent’anni per Donatini era una ragione di vita. Così quel tragico mattino dopo aver preso la pistola Glock calibro 9x21 detenuta dal padre e custodita nell'armadio blindato si è messo in tasca le munizioni e dalla sua casa di Camigliano è arrivato a piedi sino a San Filippo per sparare 13 colpi di pistola e freddare l'amico e compagno di lavoro.

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