Proteste
Un flash mob per dire “no” alla violenza sulle donne
GALLICANO. Un flash mob per dire “basta” alle violenze che molte donne e bambine, ancora oggi, subiscono. Accade nel pomeriggio odierno a Gallicano, in piazza Vittorio Emanuele II alle 15, condizioni...
GALLICANO. Un flash mob per dire “basta” alle violenze che molte donne e bambine, ancora oggi, subiscono. Accade nel pomeriggio odierno a Gallicano, in piazza Vittorio Emanuele II alle 15, condizioni meteo permettendo. L'associazione Non ti scordar di te, assieme ad Isi-Barga, Ic-Gallicano e l'amministrazione comunale, sono i soggetti che aderiscono alla campagna internazionale One Billion Rising che prevede appunto il flash mob, cioè un evento improvviso ed in mezzo alla folla. Viene riproposto, nel giorno antecedente quello ufficiale di One Billion Rising, che è domani, quando già visto durante la Fiaccolata a Gallicano, ovvero quando il ritmo di piazza della Posta fu interrotto dal flash mob messo in scena da ragazzi, insegnanti e preside di Isi-Barga, istituto dove si diplomò Vanessa Simonini, ragazza vittima di femminicidio. Dal 14 febbraio 2012, ogni anno, l'iniziativa nata dalla drammaturga Eve Ensler, ha fatto ballare le donne di tutto il pianeta sulle note della canzone ufficiale del flash mob: Break the chain, Spezza la catena. Un ballo di rinascita, la danza liberatoria per manifestare volontà di cambiamento scegliendo arte, musica e poesia come segno di sfida e celebrazione. . Alle interessate a partecipare al ballo, si ricorda che il ritrovo in piazza è alle 14,15.
Francesco Cosimini
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