La manifestazione
Scuola, genitori scrivono al sindaco
Il plesso è mal ridotto: servizi igienici vecchi e giardini in abbandono
COLLE DI COMPITO. Hanno aspettato interventi urgenti che non sono mai stati realizzati per sistemare la scuola con i bagni mal ridotti e il giardino in stato di abbandono. Esasperati e arrabbiati, i rappresentanti di classe e i genitori della scuola elementare di Colle di Compito hanno scritto una lettera, protocollata al Comune lo scorso 10 febbraio, per mettere a nudo le precarie condizioni degli ambienti in cui vivono i loro bambini.
Il documento, firmato dai rappresentanti di classe e dai genitori, è indirizzato all'attenzione del sindaco Luca Menesini, del vice sindaco Lara Pizza e del dirigente dell'istituto comprensivo don Aldo Mei Carlo Reggianini, del presidente de consiglio d'istituto Adriano Tocchini e degli insegnanti.
Il caso finirà anche in consiglio comunale con un'interrogazione del consigliere comunale Anthony Masini. Il primo problema sono i servizi igienici. «Sono molto vecchi ed emanano un cattivo odore - si legge nel documento - negli anni sono state fatte varie richieste, ma non sono mai stati fatti lavori adeguati». La delegazione dei genitori chiede anche di ammodernare il sistema di allarme di cui è dotata la scuola «alla luce di quanto è successo lo scorso anno è necessario adeguare il sistema d'allarme perimetrale funzionante su tutto il plesso, comprese le aule, la mensa, la cucina e i bagni». Anche i giardini intorno all'edificio sono mal tenuti secondo i rappresentanti di classe. «La siepe è da tagliare e nel giardino ci sono buche che mettono a repentaglio la sicurezza dei bambini. Richiediamo inoltre una zona dove potere praticare le attività motorie».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google