Il dolore
«Aggredita in centro mentre andavo a scuola»
Studentessa minorenne di Altopascio accompagnata dai genitori denuncia di essere stata picchiata ieri mattina da alcuni coetanei che non conosceva
LUCCA. Un’altra aggressione opera di una gang di baby bulli ai danni di una minorenne. Al momento gli elementi in mano agli investigatori sono scarni, ma la denuncia della vittima è stata presentata ieri mattina alla stazione dei carabinieri di Lucca Centro in Cortile degli Svizzeri. La ragazzina - originaria della Campania, residente nella Piana e che frequenta una scuola media superiore del centro storico - si è presentata al comando dei carabinieri accompagnata dai genitori. Visibilmente scossa ha raccontato che, mentre stava camminando per dirigersi verso l’edificio scolastico, è stata avvicinata da alcuni coetanei che senza un apparente motivo l’hanno colpita con pugni e schiaffi prima di allontanarsi facendo perdere le tracce. Sotto choc la studentessa ha avvertito i genitori e assieme si sono diretti in caserma per formalizzare la denuncia che, sino a quel momento, era priva di un certificato medico visto che la minorenne sarebbe andata successivamente al pronto soccorso del San Luca per farsi medicare. In apparenza non presentava ecchimosi o lesioni, ma stando agli inquirenti era molto spaventata. Ai carabinieri ha sostenuto di non conoscere i suoi aggressori, ma ha fornito una descrizione più o meno attendibile dei ragazzi che l’hanno importunata e poi aggredita e malmenata. Almeno a quanto sostenuto in un primo momento non sarebbe stata vittima di una rapina (soldi, cellulare). Al momento quindi resta sconosciuto il movente. Gli inquirenti però stanno effettuando verifiche anche attraverso il suo profilo facebook per cercare di fare luce sull’ennesimo episodio che coinvolge degli adolescenti.
Precedente recente. Poco più di due mesi fa, sempre nel centro cittadino, era stata commessa una rapina ai danni di uno studente quindicenne che stava tornando a casa in bicicletta. Quattro baby bulli, di età compresa tra i 14 e i 15 anni studenti di un istituto cittadino, lo avevano seguito al termine dell’orario scolastico e dopo averlo circondato e colpito con calci e botte gli avevano portato via il telefonino all’altezza di piazzale Verdi. Anche in quel caso l’esposto-denuncia era stato presentato alla stazione dei carabinieri di Lucca Centro e poi trasmesso ai colleghi di Pieve di Compito. Il ragazzino sarebbe stato picchiato selvaggiamente perché si era rifiutato di consegnare senza far storie il suo cellulare e aveva cercato di resistere alla prepotenza dei bulli. Soccorso da un'amico era stato portato in ospedale, medicato e dimesso con una prognosi di 4 giorni per contusioni e ferite a un ginocchio.
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