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Iniziati i lavori a Sant’Agostino lunedì la Provincia al cantiere
LUCCA. Sono iniziati i lavori di recupero del complesso di Sant’Agostino. Nei giorni scorsi gli operai della Ati costituita da tre ditte lucchesi (Michele Bianchi srl, Angelo Impianti e Tecnoservice...
LUCCA. Sono iniziati i lavori di recupero del complesso di Sant’Agostino. Nei giorni scorsi gli operai della Ati costituita da tre ditte lucchesi (Michele Bianchi srl, Angelo Impianti e Tecnoservice srl), sono entrati nell’edifico destinato a diventare la nuova sede del liceo Passaglia. Armati di cazzuola, mazzuolo e altri strumenti hanno iniziato l’intervento di restyling della struttura, che dovrebbe essere pronta a ospitare le prime classi del liceo musicale (per ora sistemate in via della Corticella) già dal prossimo mese di settembre.
Una tempistica stretta, che le ditte vincitrici dell’appalto si sono impegnate a rispettare al momento dell’aggiudicazione dei lavori (1 milione e 500mila euro l’importo). Anche gli amministratori della provincia si attendono che la “promessa” venga rispettata. Di questo e altro si parlerà lunedì prossimo, nel corso di una cerimonia di inaugurazione dell’intervento di recupero: «Andiamo a visitare il cantiere – spiega il consigliere provinciale con delega alla scuola Mario Puppa – Ci saranno anche il presidente Luca Menesini e forse il senatore Andrea Marcucci. È un modo per testimoniare la nostra attenzione su questo intervento. L’auspicio è che i lavori siano a buon punto a settembre, in modo da poter trasferite almeno le prime classi del liceo musicale, ora costrette in ambienti non adatti alle loro esigenze (le prove dell’orchestra, ad esempio, si tengono a palazzo Ducale). Sant’Agostino diverrà uno spazio appropriato, con aule adeguate alla didattica musicale».
Alla fine dei lavori studenti e docenti troveranno nel nuovo complesso una sala musica d’insieme di 100 mq; una sala riunioni dei professori di 24 mq, un’aula di tecnologie sonore di 40 mq, 5 aule per la didattica tra i 36 e i 50 mq di superficie e ben 9 aule per gli strumenti di grandezza compresa tra i 9 e i 26 mq.
La Provincia, partendo da un progetto e dalle analisi a suo tempo elaborate dalla Soprintendenza per ospitare i propri uffici, ha progettato d’intesa con la stessa un progetto che prevede un quadro economico di 1 milione e 500mila euro; risorse in gran parte provenienti da stanziamenti statali (700mila euro), per 720mila euro dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e per la parte residua da fondi diretti della Provincia (80mila euro).
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