Proteste
Hotel passati al setaccio dai vigili
Gli agenti hanno chiesto chiarimenti su alcuni veicoli ammessi alla Ztl
LUCCA. Agenti di polizia municipale impegnati in sopralluoghi negli alberghi del centro storico e in altre strutture ricettive. Negli ultimi giorni i vigili hanno passato al setaccio diverse attività. Si sono presentati dai titolari per verificare le giustificazioni agli accessi nel centro storico di alcuni veicoli autorizzati dalle strutture ricettive attraverso il portale. In particolare, viene spiegato, sono stati chiesti chiarimenti sui veicoli autorizzati riconducibili a proprietari residenti sul territorio provinciale di Lucca. Sono state controllate le identità dei possessori dei singoli mezzi e la relazione che potevano avere con la singola struttura ricettiva.
Secondo le associazioni degli albergatori, tutte le strutture con sede nel centro storico ammesse alla registrazione delle targhe sul portale sono state controllate. «Si tratta di piccoli numeri - spiega il presidente di Federalberghi Pietro Bonino -. La quantità di targhe inserite sul portale dagli hotel sono un numero assai esiguo rispetto al numero totale di cui è stata data notizia».
I controlli intanto, come ha annunciato lo stesso assessore al traffico Celestino Marchini, continueranno e anzi saranno intensificati.
Anche se, alla fine, per coloro che saranno scoperti a usare impropriamente il portale o a utilizzare permessi in modo non legittimo, non saranno previste né sanzioni di carattere amministrativo, né ipotesi di reato in alcuna sede.
Di fatto, i “privilegi” saranno ritirati, oppure cancellati e basta.
Come del resto è accaduto, spiega infatti l’assessore Marchini, nel caso degli ex amministratori scoperti a utilizzare il pass di accesso nel centro storico senza averne più diritto perché il loro incarico era decaduto.
Quando, attraverso i controlli, l’abuso è venuto a galla, i nomi e le targhe delle auto degli ex amministratori sono stati depennati dalle liste degli autorizzati di Metro. Ai diretti interessati non è stata fatta alcuna comunicazione. Ma si saranno accorti che il benefit era stato loro tagliato quando si saranno visti recapitare a casa multe per ingressi nella zona a traffico limitato senza autorizzazione. Lo stesso accadrà, se non rimedieranno in prima persona riconsegnando il pass “illegittimo” gli utilizzatori del permesso del caro estinto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google