Il Tirreno

Lucca

Lite sull’appalto della biblioteca «Perché si cambia la gestione?»

di Chiara Lammari
Lite sull’appalto della biblioteca «Perché si cambia la gestione?»

Andare Oltre all’attacco sul passaggio dalla San Giovanni Leonardi alla Nuova Orizzonti Andreuccetti: «Scelta l’offerta più vantaggiosa, si garantisce un servizio più efficiente»

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BORGO A MOZZANO. Dibattito infiammato a Borgo a Mozzano dopo la decisione dell’amministrazione di sostituire, nella gestione della biblioteca comunale, l’associazione San Giovanni Leonardi di Diecimo con la cooperativa sociale lucchese Nuova Orizzonti.

A chiedere spiegazioni il gruppo d’opposizione Andare Oltre che ha presentato un’interpellanza indirizzata al sindaco Andreuccetti. Diversi gli aspetti posti sotto la lente d’ingrandimento, dal perché della scelta fino alle modalità di assunzione del personale: «Domandiamo – scrive AO – cosa ha spinto l’amministrazione a delegare la gestione del sistema bibliotecario alla Nuova Orizzonti, escludendo l’ass. Leonardi che ha espletato la stessa funzione con un costo pari alla metà di ciò che viene assegnato alla suddetta coop. Chiediamo inoltre – prosegue l’opposizione – perché, essendo la decisione politica, si sia proceduto con una determina del responsabile del servizio alla persona anziché con una delibera di giunta; e quale sia la natura della collaborazione tra Nuova Orizzonti e la cooperativa Art-Arte». I

nfine, domanda AO, «È prevista l’introduzione di altri addetti? Se si, di quante persone? Quale sarà il numero di ore effettuate da ciascuno? Quando è stata fatta la selezione e su quali criteri si è basata la scelta del personale assunto recentemente? Perché – conclude la minoranza – per questa importante decisione non è stata coinvolta la Commissione consiliare istruzione e cultura?».

Ad esprimersi sulla questione è stato direttamente il sindaco che ha difeso l’assegnazione effettuata: «Dal 1° gennaio 2016 la biblioteca ha una nuova gestione individuata nel programma Start attraverso l’offerta economicamente più vantaggiosa. La cooperativa garantirà un orario più razionale spalmato su 6 giorni a settimana anziché 5 ed un servizio più efficiente, frutto della collaborazione tra il nuovo personale e l’esperienza di quello già esistente. Per tutto questo il nostro Comune spenderà all’incirca quanto spendeva prima, in funzione associata con Barga. Il motivo per cui l’assegnazione è avvenuta attraverso una determina è la natura stessa dell’atto: essendo gestionale sono stati gli uffici competenti ad occuparsene, né la giunta né il consiglio hanno potuto permettersi alcuna forma di ingerenza. La natura infine del rapporto tra la Nuova Orizzonti e Art-Arte (il cui presidente è Nicola Pardini) è di subappalto».

Un botta e risposta non certo destinato a concludersi con l’opposizione che a breve giro di vite è tornata a ribadire i propri dubbi (contestando anche la riduzione dell’orario del personale presente in biblioteca da oltre dieci anni) e la maggioranza che ha continuato a sostenere la legittimità della scelta effettuata.

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