La manifestazione
Il cantiere infinito che per mesi bloccò la provinciale
LUCCA. Non è la prima volta che gli abitanti e i negozi di via per Sant’Alessio si trovano a dover “combattere” con problemi legati a cantieri della Geal. È ancora vivo nella memoria di molti cosa...
LUCCA. Non è la prima volta che gli abitanti e i negozi di via per Sant’Alessio si trovano a dover “combattere” con problemi legati a cantieri della Geal. È ancora vivo nella memoria di molti cosa accadde fra il 2013 e il 2014.
In quel caso non si trattava di acquedotto, ma di fognature. In particolare dell’estensione della rete delle acque nere. Solo che il cantiere andò avanti per moltissimi mesi, di proroga in proroga. Facendo arrivare all’esasperazione i residenti e gli automobilisti, che si trovavano costretti a fare lunghissime deviazioni per riuscire a bypassare il tratto interdetto al traffico.
Ma i problemi maggiori, probabilmente, li ebbero le attività commerciali della zona, che videro calcare in maniera consistente il proprio giro di affari. Ci fu anche chi denunciò un calo di fatturato del 40%. E qualcun altro “improvvisò” anche cartelli stradali “fai da te”, per avvertire la clientela che la strada era chiusa ma i loro negozi erano aperti. Con il rischio, peraltro, di prendere anche qualche multa.
È andata molto meglio, invece, lo scorso anno, quando i lavori hanno interessato il tratto della via per Camaiore, con la deviazione lungo via dei Borelli: in quel caso i disagi sono stati assai limitati.
Anche perché l’azienda che si occupò dei lavori decise di procedere anche di notte.
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