Il Tirreno

Lucca

In coma per una lite (altrui) su Facebook

di Luigi Spinosi
In coma per una lite (altrui) su Facebook

Il ferito nella rissa di Altopascio vittima della vendetta di un giovane che non accettava l’esclusione da un gruppo sul social

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Un ragazzo in coma per colpa dei social network. Man mano che si vanno delineando, i contorni della rissa di domenica sera ad Altopascio si fanno sempre più inquietanti. Soprattutto per quanto riguarda le motivazioni che hanno portato a quel pomeriggio di sangue. Secondo la ricostruzione dei carabinieri è nato tutto su Facebook, ma quella che era una lite nel mondo virtuale si è tradotta in una realtà brutale.

Georgian Horeica, il 24enne di origine romena che si trova ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione di Cisanello, è stato – letteralmente – mandato all’ospedale pisano per colpa di una pagina Fb. Si trattava di un gruppo chiuso, gestito da un amministratore romeno. Alla stessa pagina si era iscritto anche un albanese di 25 anni, residente a Montecatini, il quale in più di un’occasione si era lasciato andare a commenti offensivi nei confronti delle ragazze che frequentavano il gruppo. Commenti che avevano portato all’estromissione del 25enne dal gruppo. Ma lo stesso non aveva accettato di buon grado il fatto di essere stato “bannato”. Dopo una serie di polemiche via Internet il giovane albanese aveva chiesto un chiarimento di persona, ed è così che pochi giorni prima dell’aggressione avviene l’incontro, e non è un incontro pacifico. Il 25enne “insultatore” trova ad aspettarlo l’amministratore insieme ad altri due amici, e in quella circostanza vola anche qualche schiaffo.

Un’onta che evidentemente, agli occhi del 25enne, doveva essere vendicata. Ed è così che viene fissato un nuovo appuntamento. È proprio quello di domenica pomeriggio in piazza Cavour ad Altopascio.

L’amministratore del gruppo Fb si presenta con due amici, pure loro romeni, E uno dei due è proprio Georgian Horeica. Ma, dall’altra parte, il giovane albanese non si presenta da solo. Con lui arrivano da Montecatini altri 7 connazionali. E poi succede quel che le cronache hanno raccontato. Una violenta rissa, dove ad avere la peggio è Horeica, violentemente colpito alla testa (forse con un calcio, forse con un bastone), al punto da rendere necessario un intervento chirurgico d’urgenza (il giovane è tuttora ricoverato in prognosi riservata). Nella stessa occasione – contrariamente a quanto pareva in un primo momento – è spuntato anche un coltello, con il quale è stato ferito uno degli appartenenti al gruppo montecatinese. Si trattava proprio del fratello del 25enne albanese da cui era scaturito tutto, un uomo di 34 anni che attualmente si trova ricoverato all’ospedale di Pescia.

E proprio i due fratelli (uno perché finito in ospedale, l’altro attraverso la ricostruzione della lite su Facebook) sono stati i primi del gruppo arrivato da Montecatini a essere identificati dai carabinieri che indagano sul caso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze