Il dolore
«Programmi al posto del “tifo” in vista delle amministrative»
LUCCA. Confrontiamoci sui problemi reali invece di basarci sullo scontro sui vecchi schemi destra/sinistra: questo, sintetizzando, l’appello che arriva dalla lista civica “Per Lucca e i suoi paesi”....
LUCCA. Confrontiamoci sui problemi reali invece di basarci sullo scontro sui vecchi schemi destra/sinistra: questo, sintetizzando, l’appello che arriva dalla lista civica “Per Lucca e i suoi paesi”.
«Dalla stampa – si legge sulla nota – si apprende di continui incontri per una rivincita politica del centrodestra, e di dispute a sinistra per scegliere il futuro candidato. Tutto questo, ad oggi, resta avulso da una valutazione dell'amministrazione Tambellini e dall’elaborazione di seri programmi. Così impostata la sfida futura sarà falsa e somiglierà più ad una disputa tra tifosi che non alla ricerca del bene della comunità. Eppure il comune e i cittadini stanno vivendo un tragico momento: taglio dei servizi, aumento delle tariffe, imposte con aliquote ai massimi storici, strade sfatte, decoro urbano allo sfacelo. Se a questo aggiungiamo la dilapidazione del patrimonio comunale (vendita quote Valfreddana, Salt, Gesam e così via) e l' ormai ridicolo ruolo di Lucca si comprende la necessità di un cambio di rotta radicale».
«Crediamo che le forze moderate e responsabili di tutte le parti dovrebbero unirsi per ridare uno spazio e dignità alla nostra Lucca. Riteniamo che lo stesso Pd di Renzi non abbia interesse a supportare una nuova amministrazione Tambellini, che tanto gli è costata in immagine e voti. Invece che incontri per rivincite calcistiche è opportuno aprire tavoli per la formazione di un programma che dia efficienza all'amministrazione e un ruolo alla città; poi dovremo cercare la disponibilità di un candidato sindaco che voglia impegnarsi per far rinascere Lucca e ridarle dignità e il posto che le spettano».
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