Sicurezza
Vagli, pronta anche la statua del cane Diesel
VAGLI. Altra statua pronta per essere collocata a Vagli. Il sindaco Mario Puglia ha mostrato su Facebook le foto del lavoro dell’artista Roberto Pedrini nell’opera che ritrae il cane poliziotto...
VAGLI. Altra statua pronta per essere collocata a Vagli. Il sindaco Mario Puglia ha mostrato su Facebook le foto del lavoro dell’artista Roberto Pedrini nell’opera che ritrae il cane poliziotto Diesel. Questa è la penultima statua che il sindaco ha proposto visto che successivamente ne ha annunciata un’altra per ricordare il cantante David Bowie, legato alla comunità Vagli per le scene girate a Campocatino del film “Il mio West” di Giovanni Veronesi con Leonardo Pieraccioni. Insomma, ancora un richiamo su Vagli che aspetta la bella stagione quando sarà ufficialmente inaugurato il parco dell’onore e del disonore sulle sponde del lago ed anche il ponte tibetano. Non ci sarà, invece, lo svuotamento del bacino e la riemersione del paese di Fabbriche di Careggine. Il parco pensato dal sindaco Puglia ospita già le statue del comandante Schettino, raffigurato con orecchie da coniglio, del capitano De Falco, i protagonisti della triste vicenda Costa Concordia, e quella della guardia giurata Fabrizio Quattrocchi, ucciso in Iraq. Ci sono anche altre due sculture e presto si aggiungerà quella del cane poliziotto Diesel, morto in un’operazione antiterrorismo contro gli estremisti islamici in Francia. Realizzata dal maestro Roberto Pedrini, entro 2-3 mesi dovrebbe essere collocata nel parco. Una statua da 46mila euro interamente donata, sottolinea il sindaco, che sarà posizionata vicino a Quattrocchi. Già pronto, e anche questo solo in attesa del taglio del nastro, il ponte tibetano che unisce due sponde del lago. Lago che rimarrà con le sue acque anche per il 2016. Niente visite dunque al paese sommerso di Fabbriche di Careggine, ma l’attenzione dell’amministrazione di Vagli e anche delle altre istituzioni della zona resta alta qualora fosse possibile prevedere uno svuotamento nei prossimi anni.
Luca Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
