La manifestazione
Rifiuti, sconti per i ristoranti
Trattativa fra Fipe e Comune per rivedere le tariffe attuali. Saranno ampliate le convenzioni coi turisti
LUCCA. Una soluzione condivisa - tra operatori e amministrazione comunale - per rivedere i parametri della tassa sui rifiuti applicata sui ristoranti.
È l’epilogo dell’incontro che si è svolto ieri a Palazzo Orsetti fra una delegazione di Confcommercio formata dal presidente provinciale di Fipe ristoratori Benedetto Stefani, il vicepresidente Samuele Cosentino e il funzionario Vittorio Bini e gli assessori Francesco Raspini (ambiente), Giovanni Lemucchi (attività produttive) ed Enrico Cecchetti (bilancio), con i dirigenti Lino Paoli e Giovanni Marchi e alle rappresentante di Itinera Laura Celli e Luciana Menichetti. L'incontro era stato richiesto da Fipe per esaminare la tariffa per la raccolta dei rifiuti che oggi, spiega Confcommercio, «penalizza fortemente la categoria dei ristoratori».
Stefani e Cosentino hanno chiesto all'amministrazione una revisione della tariffa e una sua più equa ridistribuzione. Richiesta che trae spunto anche da uno studio condotto da Fipe nazionale che illustra quanto forte sia l'incidenza di questa tassa, soprattutto a Lucca rispetto a altre realtà italiane, sulle attività di ristorazione. «Riteniamo - affermano - che quello della ristorazione tradizionale sia uno dei settori che da più tempo e con più efficacia lavori sulla raccolta differenziata e su una produzione di rifiuti razionale. Ci pare logico e giusto che questo impegno sia riconosciuto con una rimodulazione della tariffa che tenga conto anche del fatto che i coefficienti usatioggi per la tariffa siano stati varati circa vent'anni, quando il nostro mondo aveva una fisionomia del tutto diversa rispetto a quella odierna».
Il Comune ha mostrato attenzione per la questione sollevata da Fipe, dicendosi disponibile a uno studio mirato per una soluzione condivisa. Fipe ha chiesto poi al Comune di dar vita a un percorso formativo sui contenuti normativi della differenziata. Si è parlato anche di sconti per i bus turistici: la delegazione Fipe ha chiesto al Comune che alle esistenti convenzioni che prevedeono uno sconto a quei bus che dimostrino di far pernottare i propri turisti in un hotel della città, di visitare un museo o di servirsi di una guida turistica, si aggiunga una convenzione identica anche per chi dimostra di aver pranzato o cenato in un ristorante. Il Comune si è attivato per lavorare a una estensione di questa scontistica anche per la ristorazione.
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