Sicurezza
«Stop ai temporary store fissiamo subito le regole»
LUCCA. Subito al lavoro per definire un regolamento che elimini il rischio della proliferazione dei temporary store alimentari durante la prossima edizione del festival internazionale del fumetto. È...
LUCCA. Subito al lavoro per definire un regolamento che elimini il rischio della proliferazione dei temporary store alimentari durante la prossima edizione del festival internazionale del fumetto. È l’auspicio (e l’impegno) dei commercianti del centro storico, come sottolinea il presidente della commissione Centro storico di Confcommercio Giovanni Martini. «La moratoria appena licenziata dall’amministrazione comunale relativa agli esercizi di somministrazione a carattere alimentare - spiega Martini - non comprende i temporary store dei Comics. Ma il prossimo passaggio che ci proponiamo di affrontare con l’amministrazione è proprio questo. Da parte nostra, stiamo elaborando una proposta. E, secondo quanto ci risulta, i tempi per arrivare a una definizione della disciplina sulle vendite alimentari occasionali durante il festival del fumetto dovrebbero essere brevi: dovrebbe essere sufficiente una delibera della giunta comunale».
Più cauto l’amministratore unico di Lucca Comics Francesco Caredio: «Sui temporary store alimentari faremo riunioni a tempo debito, per trovare la migliore soluzione. Non per castigare alcuno, ma per evitare che il centro storico abbia l’aspetto di un grande centro commerciale».
Per il resto, l’allungamento di Lucca Comics a cinque giorni nel 2016 è visto con favore dai commercianti, che rilevano anche la buona concomitanza del calendario. «Sono convinto - dice Martini - che la festività (il primo novembre, ndr) in un giorno infrasettimanale avrà più successo: permetterà a tanta gente di venire anche lunedì e martedì, evitando le concentrazioni sul sabato. Ci auguriamo inoltre che sarà accettata anche l’estensione dei padiglioni alla zona di porta Santa Maria: così potranno beneficiare della manifestazione anche gli operatori di là. Un risultato in questo senso significherebbe un coinvolgimento totale della città. Nei confronti di Lucca Comics - conclude - da parte nostra c’è la massima collaborazione. Ci sarà il tempo per organizzarsi e fare qualcosa insieme». (b.a.)
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