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Lucca

Hotel, verso il patto con Pisa e Montecatini

di Gianni Parrini
Hotel, verso il patto con Pisa e Montecatini

Lemucchi: «Vorremmo una convenzione con gli alberghi delle città vicine». E sui Vivai Testi: «L’acquisizione non è certa»

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LUCCA. Cinque giorni di Comics, cinque giorni di affari e soldi che entrano nelle casse delle strutture ricettive di Lucca e non solo. La novità è proprio questa: nel 2016, per cercare di ampliare l’offerta di alloggi a disposizione dei turisti che vengono a Lucca per la manifestazione, il Comune sta pensando di stringere delle convenzioni con le strutture alberghiere delle città vicine: Pisa e Montecatini in primis. «Non c’è ancora nulla di concreto – spiega l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi – Abbiamo avuto alcuni colloqui con le amministrazioni di questi paesi, ma ancora non siamo arrivati a niente. È un’idea su cui stiamo lavorando da tempo e che vorremmo veder realizzata per la prossima edizione vista che avrà una durata maggiore». La convenzione è tutta da scrivere ma, nella testa del Comune, dovrebbe permettere ai turisti che hanno il biglietto dei Comics di ottenere un prezzo agevolato sul pernottamento nelle strutture delle città convenzionate. Una misura quanto mai utile per chi arriva da fuori e non trova posto nei dintorni delle Mura. I circa 1.530 posti letto ufficiali (ma ce ne sono almeno il doppio abusivi, sostengono gli albergatori lucchesi), non bastano a soddisfare la domanda. Oltre a un prezzo scontato, l’amministrazione sarebbe interessata a organizzare linee di trasporto diretto dalle città convenzionate a Lucca, in modo da agevolare il più possibile i visitatori. Il fatto che la manifestazione duri un giorno in più, potrebbe dare un impulso alle trattative, ingolosendo le amministrazioni e gli albergatori delle città vicine. Vedremo.

Per quel che riguarda l’acquisizione dei Vivai Testi, dove si vorrebbe spostare parte dei Comics, l’amministrazione prende tempo: «Si danno troppe cose per scontato – spiega Lemucchi – Il Comune è interessata a quella parte degli spalti, ma non è detto che la strada maestra per ottenerla sia l’acquisizione. Al momento non è stata presentata alcuna offerta ai proprietari del terreno. Ci potrebbero essere anche altre forme, ad esempio, il comodato d’uso. Stiamo valutando qual è la via migliore per raggiungere il risultato che ci siamo prefissi. In ogni caso, per i prossimi Comics non credo che quell’area sarà disponibile. A meno di clamorosi colpi di scena».

Un altro aspetto che riguarda l’organizzazione dei Comics e il commercio è legato ai temporary store: quest’anno il fenomeno dei negozi mordi-e- fuggi è proliferato in maniera incontrollata. «Il problema è all’ordine del giorno – conclude Lemucchi – Dobbiamo capire qual è lo strumento normativo più adatto per porre un freno a questo trend. Una moratoria come quella sulle nuove aperture di bar e ristoranti? Qualcosa di simile, ci stiamo lavorando».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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