Il Tirreno

Lucca

Tra Ztl e strade chiuse ai camion quasi 2.000 verbali elevati nel 2015

di Luigi Spinosi
Tra Ztl e strade chiuse ai camion quasi 2.000 verbali elevati nel 2015

Bilancio della polizia municipale di Altopascio sulle infrazioni rilevate nell’anno appena passato Una media di 4 vetture al giorno beccate dentro la zona a traffico limitato del centro storico

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ALTOPASCIO. Oltre 1.300 multe nel 2015 per violazione dell'accesso alla Ztl nel centro storico di Altopascio. Quasi 4 al giorno.

Le infrazioni alla zona a traffico limitato riguardano le tre piazze, quella di piazza Garibaldi, Ricasoli e Ospitalieri. Un numero alto di ingressi non consentiti dalle telecamere sono poste in via San Rocco per l’entrata nella Ztl e in uscita su piazza della Torre. Numeri tuttavia nella norma per il comando della polizia municipale che riflettono una tendenza fisiologica.

«Abbiamo registrato un centinaio di sanzioni al mese per i passaggi non autorizzati nelle zone a traffico limitato. Sono dati importanti, ma comunque in linea con gli ultimi anni», commenta il comandante Domenico Gatto. In totale 1.306 contravvenzioni per chi è passato senza autorizzazioni dal varco di accesso al centro storico, per un introito complessivo, almeno sulla carta, di circa 105mila euro. Per chi si sbaglia infatti la cifra da pagare è di 81 euro più le spese di notifica. La Ztl è stata istituita nel 2006 per tutelare le piazze restaurate dall’amministrazione e, dopo un’iniziale sperimentazione, ogni veicolo che entra senza autorizzazione passa al vaglio della telecamera elettronica che segnala tutte le targhe che non sono inserite nel suo database.

Nell'area Ztl del centro storico resta consentito l'accesso dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 17 per le operazioni di carico e scarico da indicare con il disco orario e alle persone con limitate capacità di deambulazione, dopo comunicazione al comando dei vigili.

A queste infrazioni sono da aggiungere quelle rilevate dalle telecamere di controllo posizionate sulla via Romea per “pizzicare” camion e tir che infrangono il divieto di transito, il cui rispetto in alcuni giorni viene controllato anche dalla presenza delle postazioni tradizionali della polizia municipale. Dal 2007 due telecamere in funzione 24 ore su 24 controllano i tir che continuano a transitare sulla via Romea, fino al cartello che indica località Gossi, strada famosa per le interminabili code e lo smog. Nel 2015 sono stati multati 567 autocarri con portata superiore alle 7,5 tonnellate che hanno pagato per avere ignorato il divieto di transito.

Gli "occhi" elettronici leggono le targhe dei mezzi in transito sulla via, senza lasciare scampo a chi cerca di andare in barba ai provvedimenti che regolano la circolazione. La multa anche in questo caso è di 81 euro. Il collocamento di apparecchi elettronici è stato istituito per rendere più incisivi e prolungati i controlli nel rispetto dell'ordinanza di divieto di transito, all'interno di fasce orarie prestabilite, per gli autocarri. L'obiettivo è anche quello di regalare ai cittadini la possibilità di prendere una boccata d'aria.

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