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Lucca

Giovane dà in escandescenze davanti San Frediano, arrivano i carabinieri

Piazza San Frediano (foto archivio)
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Piazza San Frediano (foto archivio)

Il 26enne marocchino gridava frasi sconnesse davanti alla chiesa, i commercianti chiamano le forze dell'ordine: denunciato

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LUCCA. Lo scambiano per un terrorista e chiamano le forze dell'ordine: ma è un falso allarme. Qualche minuto di panico, per fortuna risoltosi senza conseguenze, giovedì 4 febbraio in piazza San Frediano, pieno centro storico di Lucca. Un 26enne di nazionalità marocchina e in stato di agitazione ha fatto preoccupare turisti e commercianti della zona: il giovane, barba e capelli lunghi, se ne stava di fronte alla chiesa con un sacco nero sulle spalle e pronunciava frasi sconnesse. A qualcuno, ma le forze dell'ordine non confermano, è parso di sentire anche l'ormai famigerato "Allah Akbar", grido di battaglia dei fondamentalisti islamici. Subito è partita la chiamata al 112: una pattuglia dei carabinieri è arrivata sul posto e ha controllato il ragazzo che è stato accompagnato in caserma perché privo di documenti. Nel sacco che portava con sé c'era solo della spazzatura. Il giovane ha fornito le sue generalità e da un controllo è risultato essere in Italia dal 2007 con un regolare permesso di soggiorno, in scadenza ad aprile. Ha un precedente di polizia per danneggiamento, ma niente di più. Non è un soggetto attenzionato dalle forze dell'ordine perché legato a gruppi fondamentalisti. Nessun allarme terrorismo, dunque. Il giovane è stato comunque denunciato perché non aveva con sé i documenti e il permesso di soggiorno.

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