Il Tirreno

Lucca

Scoppia la casa ustionati padre e figlia

di Nicola Bellanova
Scoppia la casa ustionati padre e figlia

Una fuga di gas fa saltare in aria la cucina I due feriti sbalzati dalla violenza del botto

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Un boato sordo, l'esplosione, e una tragedia sfiorata. Due persone, padre e figlia, sono rimaste miracolosamente vive dopo un gravissimo incidente domestico causato quasi certamente da una fuga di gas, in un'abitazione in località Bugliano, sulla montagna barghigiana. Tutto è accaduto in pochi minuti, nella tarda mattinata di ieri.

Vittime dell'esplosione, la 44enne Gabriella Denti, e suo padre Luigi, di 78. La casa, di proprietà della famiglia Denti (originari della Lombardia ma da molti anni a Barga), è rimasta parzialmente lesionata dall'onda d'urto, ma per fortuna l'esplosione del tetto della veranda ha evitato conseguenze peggiori per i due abitanti, spostando la forza dell’onda d’urto anche in direzione verticale, e riducendo così l’effetto sulle persone e sul resto dell’abitazione.

Si è trattato, come detto, di una tragedia sfiorata, anche se le condizioni di padre e figlia sono sotto stretta osservazione dei sanitari e il loro ricovero al San Luca è avvenuto in codice giallo. Infatti, Gabriella Denti ha riportato ustioni di vario livello, soprattutto di secondo grado, a braccia e volto e per questo è stata trasportata all’ospedale Cisanello di Pisa, ma non è grave.

Meglio è andata al padre Luigi, ferito in maniera seria ma non da essere in pericolo di vita. Per il 78enne barghigiano d'adozione ustioni non gravi a volto e braccia, ma resterà ricoverato al "San Luca" di Lucca, senza bisogno di ricorrere al trasferimento in un centro ustioni. In casa si trovava anche la moglie dell'uomo che comunque non ha riportato ferite.

Sulle cause dello scoppio, stanno indagando i carabinieri della stazione di Barga, comandati dal maresciallo Faggioli, arrivato sul posto assieme ai suoi uomini per rendersi conto della situazione. Dalle prime testimonianze raccolte, considerato anche la zona dell'esplosione è poco popolata (Bugliano si trova praticamente sulla strada per Tiglio, quindi in pieno Appennino) la figlia entrando in casa, avrebbe avvertito un forte odore di gas, probabilmente causato da una perdita da qualche elettrodomestico o tubatura, che proveniva dalla veranda usata come cucina. La donna, inavvertitamente, ha toccato l'interruttore, scatenando l'esplosione. Lo scoppio ha divelto il tetto della struttura, evitando dunque che le conseguenze si allargassero agli altri vani della casa.

Sono arrivati anche i vigili del fuoco della caserma di Castelnuovo Garfagnana che hanno prestato soccorso assieme ai vicini, che sono stati i primi a chiamare il 118. La casa, per ora, è parzialmente inagibile, e i soccorritori hanno lavorato per ore per ripristinare la normalità. Per fortuna non ci sono state conseguenze di rilievo, anche se tutta la minuscola comunità di Bugliano non dimenticherà questa mattina, e ha mostrato grande vicinanza alla famiglia Denti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze