Sicurezza
Premio letterario nel segno del viaggio
CAPANNORI. Incentivare la passione per la lettura e la scrittura nei giovani, e al contempo ricordare la figura di Carlo Piaggia là dove nacque e visse gli anni giovanili, prima di partire per il...
CAPANNORI. Incentivare la passione per la lettura e la scrittura nei giovani, e al contempo ricordare la figura di Carlo Piaggia là dove nacque e visse gli anni giovanili, prima di partire per il continente africano e imbarcarsi in un’avventura lunga tutta una vita. Questi gli obiettivi del premio letterario nazionale intitolato all’esploratore nato nel 1827 a Badia di Cantignano, da dove partì giovanissimo per esplorare Paesi allora sconosciuti come il Sudan dove morì nel 1882 a soli 55 anni.
Promosso dall’associazione culturale “La Sorgente” presieduta da Carlo Paoletti, in collaborazione la Mirco Ungaretti onlus e il sostegno, tra gli altri, della Provincia, del Comune di Capannori e dei Lucchesi nel Mondo, il concorso letterario è articolato in tre sezioni: poesia inedita e narrativa edita dedicate al volontariato e narrativa inedita, quest’ultima riservata agli scrittori under 35 e incentrata su tematiche relative al viaggio in tutte le sue implicazioni. «Proprio ciò che caratterizzò l’esistenza di Piaggia, ispirato a lasciare le proprie radici dopo la morte della mamma e di due fratelli, per curare le ferite dell’anima» dice don Emanuele Andreuccetti, parroco di Guamo, Badia e Coselli che annuncia l’intenzione da parte di Fai e Comune di Capannori di concentrare maggiore attenzione turistica nella zona di Badia, attraversata dalla Francigena e dove nel 2017 è previsto anche il passaggio della maratona di Lucca. E da una grossa ferita come la scomparsa di un figlio a soli 33 anni parte anche l’impegno nel progetto letterario di Marisa Giunchigliani, mamma di Mirco Ungaretti, deceduto nel 2006 per aritmia cardiaca, dopo anni dedicati al volontariato. La determinazione di questa madre, il dolore per la perdita di un figlio che forse avrebbe potuto salvarsi se nel momento critico ci fosse stato un defibrillatore, l’hanno spronata ad andare nelle scuole e tra la gente per divulgare la necessità di diffondere sul territorio questi strumenti salvavita.
Il premio avrà il suo epilogo il 18 giugno nell’abbazia medievale di Badia di Cantignano. Per partecipare si dovranno inviare gli elaborati entro il 15 marzo all’associazione “La Sorgente” casella postale 19 – 55060 Guamo Lucca. Info alla mail premiocarlopiaggia@gmail.com.
Rossella Lucchesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
