Sicurezza
Arrivano i fondi, resta l’allarme
Al Santa Croce 3 milioni per le sale operatorie, ma rimane critica la situazione degli altri reparti
CASTELNUOVO GARFAGNANA. Sei milioni di investimenti in Valle con priorità alle sale operatorie dell’ospedale di Castelnuovo (per un intervento da 3 milioni di euro). È la notizia che il sindaco Andrea Tagliasacchi mette sul tavolo del consiglio straordinario sulla sanità richiesto dal gruppo di minoranza. E sembra essere l’unica buona, anche se importante, perché dà la speranza che qualcuno nelle stanze della Regione e dell’Asl consideri ancora il Santa Croce come un ospedale fondamentale per la Valle del Serchio. Ma tra pensionamenti e tagli di personale, il quadro della sanità resta critico. Non si trova un dottore di radiologia per il reparto di Castelnuovo.
La notizia sull’investimento per le sale operatorie è arrivata dopo l’introduzione e le osservazioni della minoranza, che accusa la giunta di essere poco attiva sul fronte sanità: «Intanto c’è uno smantellamento progressivo – ha detto il capogruppo Angiolo Masotti – svuotamento del personale medico, diminuzione dei servizi e giustificazioni dell’Asl che non condividiamo. È difficile trovare personale disposto a venire in Garfagnana? Non siamo ai tempi dell’Ariosto. Ci vuole maggiore vigilanza sull’azienda sanitaria».
L’attacco più duro è arrivato dall’ex sindaco Gaddo Gaddi: «L’amministrazione deve recitare un ruolo primario, qui lanciamo allarmi e i servizi se ne vanno e ora con un’Asl “allargata” sarà anche più difficile farci ascoltare. I pensionamenti previsti nei prossimi mesi andranno a ridurre l’organico di alcuni reparti. Qualche professionista, come il dottor Ragghianti, se ne va per scelta personale e perdiamo anche il suo effetto trainante, visto quanto è apprezzato. Peccato che il sindaco non abbia mai creduto nell’ospedale unico, mi dispiace rimarcare che è stato fatto molto poco per la sanità».
Anche il consigliere Pietro Iacconi, altro stimato medico che fa parte della minoranza, parla di una situazione sfuggita di mano «per una logica di risparmio che invece non funziona. Le sale operatorie? Speriamo non si faccia un albergo senza camerieri».
La relazione sanitaria e di fattibilità sono già pronte per l’intervento alle sale, ha replicato il sindaco, manca però il progetto: «Su questo vigileremo affinchè i lavori siano fatti quanto prima. Ci eravamo dati questo obiettivo ed eccolo raggiunto. Raccolgo le sollecitazioni della minoranza che ringrazio, dobbiamo essere uniti in questa battaglia». L’assessore alla sanità Patricia Tolaini, ex primario di medicina al Santa Croce, conferma le preoccupazioni dei consiglieri: «I timori sono gli stessi che abbiamo noi – ha chiuso la vice sindaco – è un problema di risorse. Su cardiologia manca una risorsa, ma dobbiamo pensare a salvaguardare reparto. Su medicina, c’è carenza sia su Castelnuovo che Barga, su radiologia c’è una grossa criticità perché c’è carenza in tutta la Toscana. Ragghianti in ortopedia sarà rimpiazzato a tempo pieno già da questo mese, mentre l’oncologia è confermata a Castelnuovo con visite e chemio dal lunedì al giovedì, e il venerdì solo visite a Barga».
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